
Politica
Bucci vicepresidente della Provincia Bat, Quarta, Todisco e Cuna: «Accordo politico per una poltrona
I tre consiglieri provinciali contestano la nomina della consigliera
Trani - mercoledì 19 agosto 2026
10.06
Di seguito la nota dei Consiglieri Provinciali Quarta, Todisco e Cuna.
Apprendiamo senza stupore la nomina della consigliera Lucia Marzia Bucci a vicepresidente della Provincia BAT, con delega alla Pubblica istruzione e alle Politiche sociali.
Eletta nella lista Centro-Sinistra per la BAT con il sostegno del Partito Democratico, a poco più di un mese dalle elezioni Bucci ha scelto di votare in difformità dal proprio gruppo, sostenendo il bilancio e altri provvedimenti decisivi per l'Amministrazione Lodispoto. Le successive dimissioni dal PD e la nomina di oggi confermano quanto era ormai evidente: era in corso un accordo politico finalizzato a sostenere il presidente e a ottenere un incarico personale.
La Provincia non può essere amministrata senza una visione e raccattando, di volta in volta, i voti dei singoli consiglieri. Chi viene eletto con i voti del centrosinistra non può utilizzare quel consenso per sostenere lo schieramento opposto e ottenere in cambio una poltrona.
Per coerenza, Bucci avrebbe dovuto dimettersi anche dal Consiglio provinciale. Condividiamo quindi la posizione del segretario provinciale del PD Michele Lamacchia e chiediamo a lui e al segretario regionale Domenico De Santis di garantire che la consigliera non venga ricandidata alle prossime elezioni comunali di Canosa di Puglia in liste riconducibili al centrosinistra.
Non si può tradire il mandato ricevuto per un incarico personale e poi pretendere di tornare sotto le insegne dello stesso centrosinistra tradito.
Apprendiamo senza stupore la nomina della consigliera Lucia Marzia Bucci a vicepresidente della Provincia BAT, con delega alla Pubblica istruzione e alle Politiche sociali.
Eletta nella lista Centro-Sinistra per la BAT con il sostegno del Partito Democratico, a poco più di un mese dalle elezioni Bucci ha scelto di votare in difformità dal proprio gruppo, sostenendo il bilancio e altri provvedimenti decisivi per l'Amministrazione Lodispoto. Le successive dimissioni dal PD e la nomina di oggi confermano quanto era ormai evidente: era in corso un accordo politico finalizzato a sostenere il presidente e a ottenere un incarico personale.
La Provincia non può essere amministrata senza una visione e raccattando, di volta in volta, i voti dei singoli consiglieri. Chi viene eletto con i voti del centrosinistra non può utilizzare quel consenso per sostenere lo schieramento opposto e ottenere in cambio una poltrona.
Per coerenza, Bucci avrebbe dovuto dimettersi anche dal Consiglio provinciale. Condividiamo quindi la posizione del segretario provinciale del PD Michele Lamacchia e chiediamo a lui e al segretario regionale Domenico De Santis di garantire che la consigliera non venga ricandidata alle prossime elezioni comunali di Canosa di Puglia in liste riconducibili al centrosinistra.
Non si può tradire il mandato ricevuto per un incarico personale e poi pretendere di tornare sotto le insegne dello stesso centrosinistra tradito.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 

j.jpg)





