Streaming illegale, perquisizioni anche a Trani: smantellata rete internazionale
Operazione della Procura di Catania contro la pirateria IPTV: 31 indagati, oscurati oltre 100mila utenti in Italia
mercoledì 28 gennaio 2026
22.35
Una maxi operazione contro la pirateria audiovisiva, coordinata dalla Procura distrettuale di Catania, ha portato allo smantellamento di una rete internazionale di streaming illegale. L'indagine, denominata "Switch Off", coinvolge 31 indagati accusati a vario titolo di diffusione illecita di contenuti televisivi, accesso abusivo a sistemi informatici, frode e riciclaggio.
Le attività investigative, condotte dalla Polizia Postale con il supporto di Europol, Eurojust e Interpol, hanno portato a perquisizioni e sequestri in diverse città italiane, tra cui Trani, e all'estero. L'infrastruttura illegale serviva milioni di utenti, con abbonamenti a basso costo per l'accesso a piattaforme televisive e streaming protette da diritti.
Sono stati oscurati oltre centomila utenti in Italia e bloccata l'attività di circa mille rivenditori. Sequestrate tre note piattaforme IPTV illegali e individuati server operativi in Romania e in un paese africano. A Napoli è stata scoperta anche una sim-farm con centinaia di schede telefoniche e dispositivi elettronici.
Le attività investigative, condotte dalla Polizia Postale con il supporto di Europol, Eurojust e Interpol, hanno portato a perquisizioni e sequestri in diverse città italiane, tra cui Trani, e all'estero. L'infrastruttura illegale serviva milioni di utenti, con abbonamenti a basso costo per l'accesso a piattaforme televisive e streaming protette da diritti.
Sono stati oscurati oltre centomila utenti in Italia e bloccata l'attività di circa mille rivenditori. Sequestrate tre note piattaforme IPTV illegali e individuati server operativi in Romania e in un paese africano. A Napoli è stata scoperta anche una sim-farm con centinaia di schede telefoniche e dispositivi elettronici.