Trani, dalla coalizione di Operamolla sparisce l'Udc
Un documento annuncia una conferenza: non c'è la firma dei centristi. Il partito resta alla finestra e si gode il periodo di corteggiamento
venerdì 28 ottobre 2011
10.17
Le forze politiche che sostengono Ugo Operamolla annunciano per i prossimi giorni una conferenza stampa per annunciare le linee programmatiche della coalizione. Il documento è firmato da quattro partiti (Italia dei valori, Partito Socialista italiano, Sinistra ecologia e libertà e Verdi) e da tre movimenti (le associazioni Etica e Politica, Il vaso di Pandora e Liberamente Democratici). Manca dunque il «sigillo» dell'Udc che, pur avendo accolto con favore la discesa in campo dell'avvocato tranese, di fatto non ha firmato ancora alcuna intesa elettorale.
La conferma la si ha dal documento inviato dalle forze politiche pro Operamolla che si sono incontrate mercoledì sera presso la sede dell'Italia dei Valori di Trani. A quell'incontro erano presenti i responsabili cittadini dell'Italia dei Valori, del Partito Socialista, di Sinistra ecologia e libertà, dei Verdi, nonché delle tre associazioni già citate. L'incontro era stato fissato per definire, insieme al candidato sindaco Ugo Operamolla, le prossime tappe del percorso da tempo unitariamente intrapreso.
«Nei prossimi giorni - si legge nella nota - saranno illustrate dal candidato sindaco le linee programmatiche dell'alleanza di centrosinistra, aperte alla condivisione di tutte le forze politiche e sociali realmente interessate a varare un programma di radicale cambiamento nel governo della città. Le linee programmatiche così condivise saranno poi sviluppate in una proposta di programma amministrativo che sarà pubblicamente discusso ed approvato, raccogliendo il contributo delle associazioni e dei singoli cittadini».
L'Udc di Trani, dunque, resta alla finestra e si gode il periodo di intenso corteggiamento. Il segretario cittadino, Cosimo Di Giglio, ha avuto nei giorni scorsi un colloquio con i tre saggi del PdL. Sul tavolo del centrodestra tranese è stata posta la candidatura a sindaco di un esponente dell'Udc, sulla scorta di esperienze di governo già sperimentate in altri comuni della Bat.
La conferma la si ha dal documento inviato dalle forze politiche pro Operamolla che si sono incontrate mercoledì sera presso la sede dell'Italia dei Valori di Trani. A quell'incontro erano presenti i responsabili cittadini dell'Italia dei Valori, del Partito Socialista, di Sinistra ecologia e libertà, dei Verdi, nonché delle tre associazioni già citate. L'incontro era stato fissato per definire, insieme al candidato sindaco Ugo Operamolla, le prossime tappe del percorso da tempo unitariamente intrapreso.
«Nei prossimi giorni - si legge nella nota - saranno illustrate dal candidato sindaco le linee programmatiche dell'alleanza di centrosinistra, aperte alla condivisione di tutte le forze politiche e sociali realmente interessate a varare un programma di radicale cambiamento nel governo della città. Le linee programmatiche così condivise saranno poi sviluppate in una proposta di programma amministrativo che sarà pubblicamente discusso ed approvato, raccogliendo il contributo delle associazioni e dei singoli cittadini».
L'Udc di Trani, dunque, resta alla finestra e si gode il periodo di intenso corteggiamento. Il segretario cittadino, Cosimo Di Giglio, ha avuto nei giorni scorsi un colloquio con i tre saggi del PdL. Sul tavolo del centrodestra tranese è stata posta la candidatura a sindaco di un esponente dell'Udc, sulla scorta di esperienze di governo già sperimentate in altri comuni della Bat.