Turismo, la BAT cresce ancora nel 2026: Trani guida la ripresa con più presenze e più stranieri

Dopo il boom del 2025, la provincia consolida i flussi: presenze +9% e arrivi +4%. Trani si conferma la città più attrattiva, trainata dal turismo internazionale e dagli eventi culturali

martedì 15 settembre 2026 8.31
A cura di Tonino Lacalamita
Il 2025 era stato un anno eccezionale per la provincia di Barletta-Andria-Trani, con un incremento delle presenze pari al +22% e degli arrivi al +9%, secondo i dati dell'Osservatorio regionale. Nel 2026, i dati sono aggiornati al mese di luglio, i numeri non replicano quel boom, ma confermano una crescita solida e strutturale, in linea con il trend pugliese e nazionale. Le elaborazioni disponibili nel cruscotto dell'Osservatorio DMS Puglia e i dati regionali di "Turismo in Cifre" mostrano che: Il dato più significativo riguarda proprio gli stranieri: nel 2026 la componente internazionale cresce più di quella italiana, confermando un trend che interessa tutta la Puglia, dove gli arrivi dall'estero nel primo semestre hanno segnato un +12% e le presenze un +18%. Il 2026 è dunque un anno di normalizzazione positiva: meno esplosivo del 2025, ma più equilibrato, con una crescita sostenuta dagli stranieri e da una maggiore permanenza media.

Trani è la città che trascina la provincia e si conferma anche nel 2026 la più attrattiva della BAT. I dati comunali completi non sono ancora pubblicati nel dettaglio, ma il cruscotto dell'Osservatorio regionale e le serie storiche disponibili indicano chiaramente che la città mantiene la leadership provinciale. Dal confronto con i dati del 2025 e le stime del 2026 basate su trend ufficiali emerge che:

I dati 2025 certificati

  • Arrivi (gen–ago): 55.832 (+2,3% sul 2024)
  • Turisti stranieri prevalenti: Francia (11.578), Germania (6.701)
  • RevPAR: 92 € (picco 121 € ad agosto)
  • Prima città della BAT per impatto economico turistico
Le stime a luglio 2026 basate sui trend ufficiali
  • Arrivi: +4% / +6% → 58.000–59.000
  • Presenze: +8% / +12%
  • Permanenza media: 2,8–3,0 giorni
  • Stranieri: forte crescita (Francia, Germania, Polonia, Austria)
La città beneficia di un'offerta culturale sempre più strutturata: festival, rassegne musicali, eventi culturali ed iniziative enogastronomiche e un calendario estivo che negli ultimi anni ha consolidato la reputazione di Trani come destinazione "slow" e di qualità.

Perché Trani cresce più della media provinciale. Tre sono i fattori che emergono con chiarezza:

  1. La forza del turismo internazionale: Trani è una delle città pugliesi più fotografate e ricercate online. La componente straniera cresce più della media regionale, con un aumento stimato tra il +12% e il +15%.
  2. L'offerta culturale e gli eventi: La programmazione culturale – dai concerti alle mostre, fino alle rassegne - è un vero motore di attrazione.
  3. La reputazione digitale: La città continua a beneficiare di un'immagine forte sui social e sulle piattaforme di viaggio, con un gradimento che supera l'85%.

BAT e Trani: un 2026 di consolidamento. Il 2026 non è l'anno dei record, ma quello della maturità turistica: la BAT cresce in modo più equilibrato, mentre Trani consolida la sua posizione di città guida, con una presenza sempre più marcata di turisti stranieri e una permanenza media in aumento. La sfida per il 2027 sarà trasformare questa crescita stabile in un modello ancora più competitivo, puntando su: La direzione è tracciata: la BAT e Trani stanno costruendo un turismo più solido, più internazionale e più sostenibile.

Fonte dati: Turismo in cifre - Turismo - Regione Puglia
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