Trani, il mercato si svolgerà regolarmente l'1 novembre
Montaruli (Unimpresa) ringrazia ma torna a parlare di spostamento. «Crollo delle vendite, in periferia non può più stare»
mercoledì 26 ottobre 2011
12.04
Come da noi annunciato, venerdì alle 12, a Palazzo di Città, l'assessore al commercio, Luca Memola, ha convocato le associazioni di categoria per discutere il calendario delle aperture straordinarie del 2012. L'incontro sarà anche occasione per discutere di altre problematiche inerenti il commercio e la città, fra queste la situazione del mercato settimanale. Savino Montaruli (direttore di Unimpresa Bat) porterà nuovamente sul tavolo del confronto l'ipotesi di un trasferimento.
Incassato l'ok degli uffici comunali, per lo svolgimento del mercato martedì 1 novembre, Montaruli torna su questioni ampiamente discusse in passato: «Sono d'accordo con chi asserisce l'inopportunità dell'attuale collocazione del mercato in via Superga, cioè all'estrema periferia cittadina, sollecitandone un ritorno nel centro urbano. Quello del (ri)trasferimento del mercato è un tema sempre attuale e non solo per motivi economici ma soprattutto in termini di servizio ai cittadini. I dati relativi agli enormi cali delle vendite li abbiamo esternati più volte ed ora sono ancor più drammatici così come la popolazione tranese si sente fortemente colpita da quella scellerata scelta di trasferire il mercato in periferia. Oggi, a distanza di anni, la situazione è oggettivamente critica e non bisogna essere degli esperti analisti per capire quali siano state le ragioni che hanno portato a questo stato di degrado. Tra gli operatori è fortissimo il senso di frustrazione di fronte al decadimento di quello che era considerato uno dei mercati più attraenti e produttivi dell'allora Provincia di Bari».
«Anche su questo argomento – ha concluso Montaruli – torneremo a sollecitare l'amministrazione comunale tranese per trovare la soluzione da anni auspicata e soprattutto per evitare che nell'imminente campagna elettorale (allorquando torneremo a vedere nel mercato facce note, vecchie, nuove, seminuove e rifatte in cerca di voti) si torni a dispensare promesse che, ancora una volta, in totale buona fede, saranno prese per buone per poi riporle tutte nel cassetto della fantasia e dell'illusione».
Incassato l'ok degli uffici comunali, per lo svolgimento del mercato martedì 1 novembre, Montaruli torna su questioni ampiamente discusse in passato: «Sono d'accordo con chi asserisce l'inopportunità dell'attuale collocazione del mercato in via Superga, cioè all'estrema periferia cittadina, sollecitandone un ritorno nel centro urbano. Quello del (ri)trasferimento del mercato è un tema sempre attuale e non solo per motivi economici ma soprattutto in termini di servizio ai cittadini. I dati relativi agli enormi cali delle vendite li abbiamo esternati più volte ed ora sono ancor più drammatici così come la popolazione tranese si sente fortemente colpita da quella scellerata scelta di trasferire il mercato in periferia. Oggi, a distanza di anni, la situazione è oggettivamente critica e non bisogna essere degli esperti analisti per capire quali siano state le ragioni che hanno portato a questo stato di degrado. Tra gli operatori è fortissimo il senso di frustrazione di fronte al decadimento di quello che era considerato uno dei mercati più attraenti e produttivi dell'allora Provincia di Bari».
«Anche su questo argomento – ha concluso Montaruli – torneremo a sollecitare l'amministrazione comunale tranese per trovare la soluzione da anni auspicata e soprattutto per evitare che nell'imminente campagna elettorale (allorquando torneremo a vedere nel mercato facce note, vecchie, nuove, seminuove e rifatte in cerca di voti) si torni a dispensare promesse che, ancora una volta, in totale buona fede, saranno prese per buone per poi riporle tutte nel cassetto della fantasia e dell'illusione».