Due reti di AP9, Pellegrino neutralizza un rigore ed il Trani supera la temibile Deghi: 2-1 al Comunale

Il portierino: «Felice per la parata e per la mia città», Picci: «Merito categorie superiori ma amo l'affetto dei tifosi»

lunedì 9 dicembre 2019 1.03
A cura di Marco Cantatore
TRANI: Pellegrino, Ciciriello (10'st Stancarone), Lampugnani (13'st Ceglie), Dentamaro, Bartoli, Campanella, Caruso, Stella (1'st Mazzilli), Picci, Partipilo (24'st Colella), Negro (19'st Fumai) All. Sisto

DEGHI: Laghezza, Pinto, Muci (43'st Malerba), Monopoli (30'st Stefanizzi), Greco, Deffo, Palma, Difino, Campioto, Romano (44'pt Dan Almajiri), Libertini All. Giuliatto

ARBITRO: Ancona di Taranto.

RETI: 29'pt rig. e 10'st Picci, 2'st Monopoli

Inedita sfida fra il Trani e la Deghi Calcio in occasione del 14° turno di Eccellenza che coincide con l'ultimo incontro del 2019 sul malconcio terreno del Comunale. L'allenatore biancazzurro concede l'immediato debutto a due calciatori ingaggiati in settimana, Damiano Partipilo e Vito Lampugnani, mentre Massimo Fumai subentra nella ripresa avviando la quarta esperienza in riva all'Adriatico.

Il primo tempo è immediatamente ravvivato da una conclusione insidiosa di Picci deviata in angolo dal portiere, successivamente è una sassata di Stella dalla distanza ad essere prodigiosamente smanacciata dall'esperto Laghezza. Gli ospiti si fanno notare grazie ad un diagonale di Palma che attraversa l'area locale senza essere agganciato da alcun compagno, dall'altro lato è invece la Vigor a risultare più incisiva: Picci raccoglie un suggerimento di Dentamaro da calcio piazzato calciando di prima intenzione, sfera platealmente intercettata da Difino con un braccio e conseguente rigore (29') trasformato freddamente dallo stesso attaccante. Nel finale di frazione l'estremo salentino si oppone ad una punizione di Dentamaro mentre la Deghi reclama un penalty per un contatto ai danni di Campioto.

Al 2' della ripresa i salentini gelano il Comunale raggiungendo il pari mediante un chirurgico diagonale di Monopoli sul secondo palo. Bomber Picci non è d'accordo ed infatti al 10' consente al Trani di inserire nuovamente la freccia: splendido tocco di esterno di Mazzilli che pesca in profondità AP9 il quale vince il duello di forza con il roccioso Deffo scagliando un rasoterra imparabile che manda in visibilio tribuna e gradinata sotto la quale l'attaccante riceve il simbolico abbraccio dei tifosi. Per il capocannoniere del torneo si tratta della 13^ rete in campionato che gli permette di mantenere l'invidiabile media di un goal a partita.

Nuovo sussulto al 15' allorquando da uno svarione difensivo scaturisce un netto rigore per la compagine leccese: si incarica dell'esecuzione Libertini che, tuttavia, deve fare i conti con la strepitosa risposta di Pellegrino che sventa (conclusione a mezz'altezza) tra l'ovazione di compagni e pubblico. Il "ministro della difesa" tranese, Fabio Campanella, effettua un paio di interventi da par suo disinnescando le minacce generate dal disperato assalto arancionero che si rivela infruttuoso - in una circostanza il giovane portiere di casa para la botta ravvicinata di Difino - consegnando dunque al Trani tre soffertissimi punti al cospetto di una formazione temibile e competitiva.

La Vigor balza in terza posizione a quota 26, in compagnia del Martina ed alle spalle delle battistrada Corato e Molfetta, sfruttando il passo falso interno dell'Audace Barletta contro l'Otranto. Nel prossimo turno, che coincide con l'ultima giornata di andata, sarà tempo di derby per i ragazzi del ds Pietroforte a cui toccherà recarsi al "Manzi-Chiapulin" per affrontare il Barletta1922, reduce dal successo di misura in quel di Gallipoli che ne rilancia le ambizioni.

In sala stampa mister Sisto analizza così il match: «Era importante vincere ma probabilmente il ko di domenica scorsa ha lasciato qualche strascico perchè non siamo stati brillanti come in altre circostanze. Ora dobbiamo far integrare i nuovi arrivati che mi consentono di avere maggiori alternative, inoltre mi auguro che possa giungere qualche under. La mia squadra dimostra di essere unita e di saper soffrire, poi c'è sempre Antonio Picci che ci toglie le castagne dal fuoco. E pensare che non era in buone condizioni fisiche...».

Uno degli eroi di giornata è il 18enne Umberto Pellegrino che si sta alternando tra i pali con Orizzonte: «Sono felicissimo per la parata in un momento decisivo, devo comunque ringraziare la squadra perchè mi ha supportato per tutta la gara. Il penalty è stato calciato benissimo ma sono riuscito a neutralizzarlo anche per merito dei suggerimenti dei portieri da cui ho imparato in questi anni, ossia Sansonna, Orizzonte e Petranca; tutto ciò mi fa ancora più piacere dato che gioco nella squadra della mia città».

Antonio Picci, come al solito, regala dichiarazioni scoppiettanti presentandosi dinanzi ai cronisti con una maglia donatagli dai gestori della nota pagina facebook "Che fatica la vita da bomber" e dedicando la reti anche ai tantissimi suoi fan della pagina che lo ha reso celebre, "Calciatori brutti": «Doppietta che regala altri tre punti, ricordiamo che sul campo sono 29. Sono orgoglioso di quanto fatto da me e soprattutto dai miei compagni, penso ad esempio al nostro under Pellegrino che ha effettuato un intervento clamoroso. Ho dimostrato per l'ennesima volta di meritare categorie superiori così come Trani merita me per il calore che mi sta infondendo, vedo altre società che cercano attaccanti ma nessuno mi prende in considerazione. Se dovessi rimanere qui continuerei a dare il meglio perchè la piazza merita tanto, del resto tutta l'Italia sostiene Picci ed il Trani».