Ottavio Narracci
Ottavio Narracci
Vita di città

Comitato Bene Comune, chiesto un incontro al Commissario Asl Narracci

«Coinvolgiamo i cittadini nelle scelte, potrebbe essere più utile per capirne le esigenze»

«Il Comitato Bene Comune ha inviato una richiesta di incontro sull'Ospedale Civile di Trani al Direttore Generale dell'Asl Bat, Dott. Narracci. La richiesta nasce dall'esigenza di dar voce ai bisogni reali dei cittadini, troppo spesso ignorati nei processi di riconversione e riqualificazione delle strutture sanitarie, per seguire invece le indicazioni dei potentati politici locali». Lo si apprende da una nota trasmessa da Vincenzo Ferreri e Anna Rossi, membri del Comitato Bene Comune.

«In questi anni - scrivono -, con la nostra azione sul bene comune, abbiamo cercato di invertire questa tendenza, tentando di dare voce a cittadini e associazioni, portatori di interessi a favore di tutta la comunità.
Crediamo che anche nel campo della salute vada percorsa questa strada, evitando la logica dei campanili e delle scelte strategiche solo in chiave di consenso elettorale. Il nostro proposito è dunque di portare all'attenzione del Direttore Generale il fatto che una serie di scelte conseguenti al piano di rientro del deficit sanitario, si siano tradotte nella regione Puglia in molteplici criticità, che hanno colpito in particolar modo il territorio della nostra provincia.

L'ASL BAT - spiegano Ferreri e Rossi - conta infatti attualmente 1,7 posti letto ogni 1000 abitanti contro i 3,3 della media regionale, con ciò costringendo i cittadini ad un'eccessiva mobilità anche per interventi di routine. La carenza di posti letto a Barletta e ad Andria obbliga i pazienti a spostamenti in lungo e largo per la Puglia; sono all'ordine del giorno i viaggi delle ambulanze verso il barese o il foggiano per ricoverare nostri concittadini alla ricerca di un posto letto libero. Comprendiamo e condividiamo la necessità di realizzare centri d'eccellenza limitati e funzionanti per evitare la mobilità extra-regionale, ma spostare malati e familiari di oltre 50 Km per interventi non urgenti e gravi ci sembra eccessivamente oneroso.

Non si comprende - si chiedono - poi come sia possibile che l'ospedale di Trani, con reparti totalmente ristrutturati e sale operatorie modernamente attrezzate versi in uno stato di abbandono, mentre nel vicino ospedale di Bisceglie, attualmente in gran parte inagibile per la ristrutturazione delle sale, il personale sia costretto all'inattività. Ci chiediamo quindi perché tale personale non sia impiegato nelle sale di Trani, che potrebbero così essere utilizzate, razionalizzando quindi in maniera virtuosa le risorse disponibili. Sempre nell'ospedale di Trani poi, una Casa del parto annunciata pochi anni fa, forse per placare le ire della nostra città a seguito della chiusura dei reparti, non è di fatto mai entrata in funzione. Anche quelli soldi spesi per un servizio inesistente di cui non si conosce il futuro.

Nemmeno c'è stato poi un potenziamento del locale Pronto Soccorso - insistono i due -, come ci si sarebbe potuto aspettare a parziale risarcimento della chiusura dei reparti; e neanche di questo se ne conosce il destino, malgrado i soldi spesi per il suo ammodernamento. Probabili analogie poi sono ipotizzabili per le altre città della provincia. Tutto ciò ci induce a pensare che ci sia un enorme spreco del denaro pubblico, che potrebbe essere più adeguatamente utilizzato per migliorare la sanità pubblica nella Bat; e che le scelte, anche rispettando la necessità delle razionalizzazioni, debbano essere fatte in maniera più oculata, onde evitare ulteriori problemi ad una popolazione già martoriata dalla crisi.

A questo scopo - concludono Vincenzo Ferreri e Anna Rossi nella loro nota - potrebbe essere molto utile il coinvolgimento dei cittadini nell'elaborazione delle scelte. Per questo vogliamo avviare un percorso partecipato che permetta a tutti di esprimere la propria opinione sulle politiche della salute, che troppo spesso calano dall'alto senza che sia possibile comprenderne le logiche».
  • Asl Bat
  • Ottavio Narracci
  • Comitato Bene Comune
Altri contenuti a tema
Nuova donazione multiorgano nell'Asl Bat, 57enne dona cuore, fegato, cornee e reni Nuova donazione multiorgano nell'Asl Bat, 57enne dona cuore, fegato, cornee e reni È l'ottavo prelievo nel 2026
Giornata della Vista, l'Asl Bat organizza screening gratuiti con il dottor Pasquale Attimonelli Giornata della Vista, l'Asl Bat organizza screening gratuiti con il dottor Pasquale Attimonelli Giovedì 8 ottobre visite gratuite per la prevenzione delle maculopatie all’ospedale Vittorio Emanuele II
Urologia, l’eccellenza dell’Asl Bat al Bonomo: oltre 120 interventi robotici in un anno Urologia, l’eccellenza dell’Asl Bat al Bonomo: oltre 120 interventi robotici in un anno Dalla chirurgia oncologica alla calcolosi, fino all’incontinenza: un’attività ad alta specializzazione al servizio del territorio
Asl Bat, settimana mondiale dell’allattamento: incontri gratuiti ad Andria, Barletta e Bisceglie Asl Bat, settimana mondiale dell’allattamento: incontri gratuiti ad Andria, Barletta e Bisceglie Fino al 7 ottobre momenti di informazione e ascolto per gravide e neomamme con ostetriche e infermiere
Esami del colon retto, dal 1° ottobre cambiano le modalità di prenotazione Esami del colon retto, dal 1° ottobre cambiano le modalità di prenotazione Per gli asintomatici tra 50 e 69 anni accesso al percorso di screening tramite il Centro Screening ASL BT
Social freezing, contributo fino a 3mila euro: domande entro il 12 ottobre Social freezing, contributo fino a 3mila euro: domande entro il 12 ottobre L’Asl Bt ricorda l’avviso per la preservazione della fertilità
Sanitaservice ASL BT: firmato il primo Contratto Collettivo Decentrato Integrativo Sanitaservice ASL BT: firmato il primo Contratto Collettivo Decentrato Integrativo Marzano e Remini (Fp Cgil Bat): «Un traguardo per la valorizzazione dei lavoratori ma forti perplessità sulla sperimentazione dei turni per il SET 118 e l’ausiliariato»
Asl Bat, intervento rarissimo a Bisceglie: ricostruito un ginocchio gravemente compromesso Asl Bat, intervento rarissimo a Bisceglie: ricostruito un ginocchio gravemente compromesso Eseguita su un paziente con protesi una complessa ricostruzione con rete sintetica in polipropilene
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.