Daniele Pace
Daniele Pace
Eventi e cultura

Il circolo Dino Risi ricorda Daniele Pace

Serata dedicata a "tutte le cose che rivelano l'infinito"

Proseguono le attività del circolo del cinema Dino Risi. Il 23 ottobre, ore 18, il circolo ricorderà in una serata di musica e poesia intitolata "tutte le cose finite rivelano l'infinito", a trent'anni dalla morte, Daniele Pace, compositore, cantante e attore. Pace nacque a Milano da genitori pugliesi (la mamma era originaria di Trani). La sua carriera di autore e compositore lo porterà a riscuotere successi in tutto il mondo, vincendo il Grammy Music Award negli anni ottanta per aver superato il milione di esecuzioni radiofoniche con la canzone Love Me Tonight interpretata da Tom Jones. La stessa canzone fu presentata al Sanremo 1969 in italiano con il titolo Alla fine della strada, cantata da Junior Magli e dai Casuals ed eliminata prima della finale.

Importante il suo sodalizio, iniziato nei primi anni sessanta, con Mario Panzeri, che gli permise di scrivere alcune tra le più famose canzoni italiane, tra cui La pioggia per Gigliola Cinquetti, Non illuderti mai, L'altalena, Io tu e le rose, Tipitipitì e Via dei ciclamini per Orietta Berti, E la luna bussò per Loredana Bertè, Nessuno mi può giudicare per Caterina Caselli. Fra gli altri interpreti che hanno cantato le sue canzoni vi sono, i Camaleonti, Marcella Bella, Pupo e i Ricchi e Poveri. Nel 1971, in piena crisi discografica, Daniele Pace assieme ad Alfredo Cerruti, Giancarlo Bigazzi, Totò Savio e Elio Gariboldi fonda il gruppo degli Squallor che, inaspettatamente, diverrà culto di giovani e non solo e che ancora oggi viene ricordato come una delle operazioni discografiche di maggior successo di quel periodo. Per gli Squallor Daniele Pace compose gran parte dei testi del primo periodo del gruppo.

Nel 1979 Pace incise un disco da solista, intitolato Vitamina C, da cui venne tratto il 45 giri di successo Che t'aggia fà (in versione cantata e strumentale) che divenne anche sigla televisiva de La sberla; l'album è diventato oggi un oggetto di culto per i collezionisti di vinile per i bellissimi arrangiamenti e i testi carichi di surreale ironia. Nel 1984 è invece tra gli interpreti del film Arrapaho diretto da Ciro Ippolito e ispirato all'album omonimo degli Squallor, dove canta, vestito da capo indiano nella parte del Grande Capo Palla Pesante, per propiziare la pioggia, il ritornello della canzone che anni prima aveva scritto per Gigliola Cinquetti, appunto La pioggia. L'anno successivo Ciro Ippolito dirige il film a episodi Uccelli d'Italia, ispirato all'album omonimo del gruppo.

Al Dino Risi, Lorenzo Procacci Leone, collezionista affezionato di Daniele Pace e degli Squallor, ripercorrerà la carriera del cantante con il figlio musicista Attilio e con Marco Fidani, cultore del gruppo, riproponendo materiale televivo, cinematografico e una guida all'ascolto dei pezzi più originali del grande compositore milanese.
  • Cinema
Altri contenuti a tema
Trani Film Festival, 36 cortometraggi arrivano al Multisala Paolillo: dal 9 novembre la Short Session Trani Film Festival, 36 cortometraggi arrivano al Multisala Paolillo: dal 9 novembre la Short Session Dal 9 al 23 novembre la Sala Tognazzi di Barletta ospita la sezione internazionale della 28ª edizione
“The Sea” a Trani, il dramma della Palestina raccontato attraverso gli occhi di un bambino “The Sea” a Trani, il dramma della Palestina raccontato attraverso gli occhi di un bambino Sabato 24 ottobre all’Auditorium San Luigi la proiezione del film di Shai Carmeli-Pollak
Ho visto una strada: il Trani Film Festival torna al Museo Nuova Era Ho visto una strada: il Trani Film Festival torna al Museo Nuova Era Una mostra collettiva a cura di Rosemarie Sansonetti per la sezione Kinematic Experience del festival
Dalla tradizione tranese al red carpet: l'arte pasticciera di Francesco Farucci conquista la Mostra del Cinema di Venezia Dalla tradizione tranese al red carpet: l'arte pasticciera di Francesco Farucci conquista la Mostra del Cinema di Venezia Il giovane pastry chef firma la torta ufficiale e i dessert del Gran Galà in collaborazione con l'associazione culturale «FORME»
“No Stop Short”, il Trani Film Festival porta a Bari il cinema breve internazionale “No Stop Short”, il Trani Film Festival porta a Bari il cinema breve internazionale In programma una selezione internazionale di cortometraggi provenienti dall’Archivio d’Interesse Storico Culturale del TrFF
Al via la terza edizione di "Cinema Fuori Museo": tre grandi classici inaugurano la rassegna tra Cattedrale e Mare a Trani Al via la terza edizione di "Cinema Fuori Museo": tre grandi classici inaugurano la rassegna tra Cattedrale e Mare a Trani Il programma del 28, 29 e 30 luglio
Cala il sipario sulla V edizione del Trani Festival del Cinema e del Mare: i campioni FIPSAS protagonisti indiscussi Cala il sipario sulla V edizione del Trani Festival del Cinema e del Mare: i campioni FIPSAS protagonisti indiscussi La quinta edizione del festival ha visto numerosi ospiti e posto l’attenzione sulla sostenibilità ambientale e l’inclusione a Palazzo San Giorgio
Trani torna capitale del cinema e del mare. Il 3 e 4 luglio la V edizione del Festival che unisce Cinema, Impresa, Sostenibilità, Inclusione e grandi protagonisti della cultura italiana Trani torna capitale del cinema e del mare. Il 3 e 4 luglio la V edizione del Festival che unisce Cinema, Impresa, Sostenibilità, Inclusione e grandi protagonisti della cultura italiana Due giornate dedicate al cinema, all'impresa, all'inclusione e al mare, con grandi protagonisti del cinema italiano, campioni paralimpici, fotografi subacquei di fama internazionale e la prima assoluta delle immagini dei fondali di Trani
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.