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Politica
Il Consiglio di Stato conferma l'elezione di Andrea Ferri (FDI) : seggio blindato in Regione Puglia per Trani e la BAT
Respinto definitivamente il ricorso sul riparto elettorale delle Regionali 2025: la pronuncia di Palazzo Spada riconosce a pieno titolo l’elezione
Trani - mercoledì 4 novembre 2026
12.49
Ora è ufficiale e definitivo: Andrea Ferri, esponente di Fratelli d'Italia eletto nella circoscrizione di Barletta-Andria-Trani, siede a pieno titolo e con verdetto inoppugnabile sui banchi del Consiglio regionale della Puglia , una conferma giurisdizionale che assicura alla città di Trani e all'intera provincia una presenza solida e autorevole all'interno della massima assise barese, chiamata a vigilare e intervenire sugli interessi prioritari dell'intera Regione Puglia, ma con un'attenzione costante, diretta e privilegiata verso le istanze e le esigenze strategiche del proprio collegio elettorale e della comunità locale. A mettere la parola fine a una complessa vertenza che si trascinava dall'esito delle urne del 23 e 24 novembre 2025 è stata la Sezione Quinta del Consiglio di Stato che ha respinto l'appello promosso da un'altro candidato confermando la piena legittimità dell'elezione di Ferri.
Il contenzioso traeva origine dall'impugnazione delle operazioni dell'Ufficio Centrale Regionale presso la Corte d'Appello di Bari, culminate con la proclamazione degli eletti nel verbale del 7-9 gennaio 2026, il candidato nella lista di Fratelli d'Italia, per la circoscrizione di Bari e risultato primo dei non eletti, contestava l'attribuzione del secondo seggio al partito nella circoscrizione BAT a beneficio di Andrea Ferri, rivendicando quel posto a vantaggio della rappresentanza barese. Dopo la decisione di primo grado del TAR Puglia che aveva già respinto il ricorso, anche i magistrati del Consiglio di Stato hanno sgombrato il campo da qualunque presunta illegittimità o vizio nei conteggi dell'organo elettorale. Andrea Ferri resta dunque confermato nella carica.La controversia elettorale e il verdetto dei giudici amministrativi
Il cuore del giudizio verteva sulla complessa interpretazione dell'art. 15 della legge n. 108 del 1968 (come modificata dalla legislazione regionale pugliese), in relazione all'uso della graduatoria decrescente dei voti residuati per la ripartizione dei seggi spettanti per il premio di maggioranza (la cosiddetta "seconda fase"). I giudici di Palazzo Spada hanno chiarito la piena correttezza dell'iter seguito dall'Ufficio elettorale, inoltre hanno dichiarato manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla difesa dell'appellante, riaffermando la legittima discrezionalità del legislatore regionale nel bilanciare proporzionalità politica e garanzia della rappresentanza territoriale.Il meccanismo dei resti e la tutela del collegio BAT
Con la pronuncia del Consiglio di Stato si chiude definitivamente ogni strascico giudiziario legato alle elezioni regionali del 2025. Per la comunità di Trani e per il territorio provinciale, la convalida definitiva del seggio di Andrea Ferri rappresenta la certezza di un presidio politico istituzionale all'interno della massima assemblea regionale, chiamato a farsi carico delle principali questioni aperte per lo sviluppo della Puglia e della salvaguardia del tessuto locale. Al consigliere regionale Andrea Ferri vanno i rinnovati auguri di un proficuo e sereno lavoro al servizio della comunità cittadina, della provincia BAT e dell'intera Regione Puglia, affinché la sua azione amministrativa e politica possa tradursi in risposte concrete e sviluppo per il nostro territorio.Chiuso il contenzioso: certezza e mandato sul territorio

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