Politica

DS: "A Trani è in pericolo la democrazia..."

Due interpellanze dal gruppo consiliare

Srivono i consiglieri dei DS Ines Fabbretti e Domenico Cognetti: «A Trani è in pericolo la democrazia perché sono minati i rapporti fra maggioranza ed opposizione, cioè fra chi crede di comandare e chi ha il compito istituzionale di proposta e controllo degli interessi pubblici. Infatti, l'arroganza di qualcuno che interpreta il suo mandato in maniera errata (‘oggi sto io e comando io') danneggia palesemente tutto ciò che regola una convivenza fra le due parti. Sono mesi, o forse più, che abbiamo chiesto all'amministrazione comunale di donare alla città un monumento agli invalidi ed ai caduti sul lavoro, di intitolare una strada ad E. Berlinguer, di avere chiarimenti sui conti AMET con particolare riferimento ai viaggi ed al contratto con l'armatore che nel corso del 2004 ha gestito la tratta Trani – Dubrovnik , di conoscere le determinazioni sui lavori (fogna bianca) da farsi in P. Teatro visto che ogni qualvolta piove diventa un lago, di conoscere a carico di chi sono gli spot televisivi in onda in questi giorni, i quali non promuovono la città ma solo alcune persone. Potremo continuare ma ci rendiamo conto che non serve. Serve, invece, sottolineare che nessuno risponde, nessuno sente la necessità di dirci qualcosa, anche negativa. Niente, assoluto silenzio.

Noi continuiamo! Questa mattina abbiamo presentato due interpellanze:

La prima riguarda l'AMIU e le 10 assunzione interinali fatte nei giorni scorsi, le quali fanno nascere una serie di dubbi. Infatti, raccogliendo informazioni informali siamo venuti a conoscenza che dette assunzioni sono avvenute tramite agenzia interinale di Bari, nonostante l'impegno sindacale ad effettuarle attingendo dall'ufficio collocamento, cioè utilizzando l'assunzione a tempo determinato.

Premesso che questo tipo di assunzione è più costoso ci chiediamo:

1. perché sperperare soldi dei cittadini pagando l'agenzia ? Così non si è provocato, inspiegabilmente, un aumentato del costo del lavoro da scaricare sulle tasse, pagate dai cittadini, invece di diminuirlo ?

2. Chi ha avvisato i dieci tranesi di iscriversi a quell'agenzia di Bari? (Non ci dicessero che è -un puro caso-). Gli altri disoccupati vengono ritenuti di serie inferiore, perché non sono amici di qualcuno?

3. Gli atti per le assunzioni sono stati compiuti dal vecchio consiglio di amministrazione o dal nuovo appena nominato?

La seconda riguarda l'inquinamento acustico, il quale molto spesso viene trascurato. Invece, resta una delle tante cause che provocano disturbi alla salute con effetti negativi sulla qualità della vita, provocando ‘stress', in questo caso, acustico. Le normative e le leggi in vigore (ad es. la legge quadro sull'inquinamento acustico) sanciscono l'obbligo per il comune di dotarsi dei piani di risanamento acustico e di provvedere, in tal senso, alla classificazione delle aree acusticamente omogenee.

Ritenendo inspiegabile il ritardo accumulato dal comune su questo delicato tema, chiediamo che Trani venga dotata al più presto del piano di "zonizzazione acustica". Cioè, chiediamo al Sindaco e all'Assessore competente di porsi l'obiettivo di realizzare, in tempi ragionevoli, progetti finalizzati a prevenire e risanare, ove necessario, zone industriali, artigianali, commerciali e zone urbane.
Ci risponderanno ? Vedremo. »

Ines Fabbretti
Domenico Cognetti

Gruppo Democratici di Sinistra Trani
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