Cronaca

Trani, due arresti per rapina aggravata e sfruttamento della prostituzione

Operazione del Commissariato di PS

Gli agenti del commissariato di PS hanno arrestato a Trani Lucia De Palo per il reato di rapina aggravata e Giuseppe Lella, classe 1978, per i reati di rapina aggravata e agevolazione e sfruttamento della prostituzione. Tutti i dettagli nella ricostruzione del Commissariato di Trani:

La sera del 21 febbraio 2009, entravano in un negozio di animali sito in una zona centrale di Trani, un uomo ed una donna, i quali colpivano alle spalle la proprietaria e la spingevano su un divano, impossessandosi della sua borsa e fuggendo a bordo di un'autovettura. La borsa della vittima conteneva effetti personali ed in particolare una carta di credito con la quale i malviventi facevano in tempo a prelevare la somma di 250 euro; prontamente interveniva sul posto personale di questo Commissariato che faceva soccorrere la vittima da personale medico il quale riscontrava successivamente lesioni personali giudicate guaribili in 4 giorni. La vittima in sede di denuncia forniva a questa Squadra di P.G. un'esatta descrizione fisica dei due rapinatori, che però non trovava riscontro nei pregiudicati locali.

La mattina del 3 marzo Lucia De Palo, nata a Bitonto nel 1985, domiciliata in Terlizzi, dopo essersi recata presso il Pronto Soccorso del locale Ospedale Civile, denunciava presso questo Commissariato di avere subìto violenza sessuale; in particolare, asseriva che la sera precedente, un uomo, conosciuto la stessa serata, di cui non sapeva fornire valide indicazioni, l'aveva condotta in una zona periferica di Trani e li aveva abusato di lei, rapinandola anche della somma di 360,00 euro. Al termine della violenza, la De Palo riusciva a rientrare presso la pensione tranese ove alloggiava, dove, ad attenderla, trovava il suo fidanzato, Giuseppe Lella, nato a Santeramo in Colle (BA) nel 1978, ivi residente, al quale raccontava l'accaduto ed insieme a cui si portava presso il Pronto Soccorso tranese. La versione fornita dai due non convinceva però gli investigatori che, verificati anche i numerosi precedenti penali dei due, riuscivano a farli cadere in contraddizione, tanto da indurli a raccontare la verità. Si riusciva così a stabilire che la De Palo, che da poco aveva iniziato l'attività di meretricio, era stata convinta a denunciare il falso dal Lella per ripicca nei confronti di un suo recente protettore, che al termine della sua "giornata di lavoro" aveva avuto un rapporto sessuale con lei sottraendo anche la somma di denaro dalla stessa posseduta.

Nel corso di questa attività investigativa, i componenti della Squadra di P.G., grazie al loro intuito, riscontravano delle analogie, sotto il profilo soggettivo, con l'episodio della rapina consumata dieci giorni prima di cui si è detto in premessa. La De Palo e il Lella venivano quindi sottoposti a foto segnalamento, mentre nel frattempo veniva rintracciata la proprietaria del negozio che, nel corso di un'individuazione fotografica, riconosceva senza ombra di dubbio i due quali responsabili della rapina patita pochi giorni prima. I numerosi elementi raccolti consentivano pertanto a questo Commissariato di richiedere al Sost. Proc. della locale Procura, dott.ssa M. Conticelli, l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere che veniva infine emessa dal G.I.P. dott. Francesco Zecchillo. Nel pomeriggio di ieri, a conclusione di vari servizi di appostamento e pedinamento, i due venivano infine individuati e tratti in arresto da questa Squadra di P.G. in esecuzione della predetta ordinanza per i reati di rapina aggravata per entrambi e di agevolazione e sfruttamento della prostituzione per Lella. I predetti, al termine delle formalità di rito, venivano associati presso le locali Case Circondariali a disposizione dell'A.G. emittente.
  • Arresto
  • Polizia
  • Prostituzione
Altri contenuti a tema
Nascondeva 10 chili di hashish nella borsa termica, arrestato un 50enne a Trani Nascondeva 10 chili di hashish nella borsa termica, arrestato un 50enne a Trani Nella sua abitazione rinvenuti altri stupefacenti, materiale per il confezionamento e preziosi di provenienza ingiustificata
Polizia di Stato, tre storici operatori lasciano il servizio dopo una lunga carriera Polizia di Stato, tre storici operatori lasciano il servizio dopo una lunga carriera Il Questore Fabbrocini ha incontrato e salutato l’Ispettore Giovanni Napoletano, il Sovrintendente Gaetano Maciariello e l’Ispettore Umberto Moscatelli
Droga, due arresti a Bisceglie: operazione della Polizia di Trani Droga, due arresti a Bisceglie: operazione della Polizia di Trani Gli agenti hanno trovato circa 600 dosi tra marijuana e hashish nascoste in una busta di cellophane
Dopo oltre 40 anni in Polizia, il Sostituto Commissario Michele Sardone va in pensione Dopo oltre 40 anni in Polizia, il Sostituto Commissario Michele Sardone va in pensione Dal 2022 alla guida della Sottosezione Autostradale di Trani
Whatsapp, nuova ondata di attacchi “zero-click”. I consigli della Polizia di Stato Whatsapp, nuova ondata di attacchi “zero-click”. I consigli della Polizia di Stato I consigli di seguire semplici accorgimenti per ridurre i rischi di compromissione dei propri dispositivi digital
Trani, finestrini dell’auto sfondati con pietre: interviene la Polizia Scientifica Trani, finestrini dell’auto sfondati con pietre: interviene la Polizia Scientifica Danneggiata una Daihatsu Cuore parcheggiata tra via Barletta e via dei Finanzieri
Polizia di Stato, al via il nuovo servizio “Denunce Online” Polizia di Stato, al via il nuovo servizio “Denunce Online” Attiva la piattaforma per presentare pre-denunce e segnalare smarrimenti
15enne biscegliese aggredito su un bus pubblico a Trani 15enne biscegliese aggredito su un bus pubblico a Trani Il ragazzo, affetto da una forma di disabilità, ha avuto la peggio in un diverbio nato con l'autista del mezzo. La denuncia del fratello
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.