«Amministratori visionari nascondono i problemi della città»
Il segretario cittadino dell'Italia dei Valori replica a Corrado
sabato 18 dicembre 2010
Il segretario cittadino dell'Italia dei Valori di Trani, Giuseppe Lattanzio, ha diffuso alla stampa una nota sull'attività dell'ammnistrazione Tarantini:
«Dopo l'intervento di Beppe Corrado che fa un bilancio entusiasta rispetto al lavoro svolto dall'ammnistrazione Tarantini, non resta che confermare il nostro dissenso da questo tipo di "tirate" autocelebrative, che puntualmente incontrano l'opposizione della gente comune, che naturalmente vede un film completamente diverso da quello montato da un politico come Corrado che si ferma all'apparenza, alla facciata formale relativa solo ad interventi di restyling compiuti da Tarantini e soci».
«Corrado - continua Lattanzio - dimostra, insieme ai suoi colleghi di coalizione, a cominciare dal sindaco, di essere un rappresentante politico che non vive la città da un punto di vista reale. Appaiono, questi ammnistratori, come dei visionari che ci raccontano una facciata sola, un lato A, che nasconde una montagna di problemi irrisolti ed una serie d'interventi mancati, anche dal punto di vista strutturale; la città è in ginocchio nel settore economico e nessuna strategia concreta è stata attuata per invertire questo stato di cose; il personale del Comune è quantitativamente scarso e nulla è stato fatto per immetterne di nuovo; le aziende municipalizzate Amet ed Amiu languono nella stasi di un'ordinaria ammnistrazione che non è consona ai tempi: nel primo caso non si vedono stategie chiare per la futura immissione nel mare aperto del mercato; nel secondo caso gli input per la raccolta diferenziata, chiave di volta per un futuro proficuo della gestione rifiuti, non si dimostrano ancora sufficienti. La disoccupazione giovanile dilaga; le strade sono a pezzi e Corrado ci parla di pagina indelebile nella storia della città. Ma in quale città ha vissuto negli ultimi anni? Per fortuna i cittadini tranesi utilizzano un altro metro di giudizio nei confronti della mediocre avventura governativa del centrodestra».
«Dopo l'intervento di Beppe Corrado che fa un bilancio entusiasta rispetto al lavoro svolto dall'ammnistrazione Tarantini, non resta che confermare il nostro dissenso da questo tipo di "tirate" autocelebrative, che puntualmente incontrano l'opposizione della gente comune, che naturalmente vede un film completamente diverso da quello montato da un politico come Corrado che si ferma all'apparenza, alla facciata formale relativa solo ad interventi di restyling compiuti da Tarantini e soci».
«Corrado - continua Lattanzio - dimostra, insieme ai suoi colleghi di coalizione, a cominciare dal sindaco, di essere un rappresentante politico che non vive la città da un punto di vista reale. Appaiono, questi ammnistratori, come dei visionari che ci raccontano una facciata sola, un lato A, che nasconde una montagna di problemi irrisolti ed una serie d'interventi mancati, anche dal punto di vista strutturale; la città è in ginocchio nel settore economico e nessuna strategia concreta è stata attuata per invertire questo stato di cose; il personale del Comune è quantitativamente scarso e nulla è stato fatto per immetterne di nuovo; le aziende municipalizzate Amet ed Amiu languono nella stasi di un'ordinaria ammnistrazione che non è consona ai tempi: nel primo caso non si vedono stategie chiare per la futura immissione nel mare aperto del mercato; nel secondo caso gli input per la raccolta diferenziata, chiave di volta per un futuro proficuo della gestione rifiuti, non si dimostrano ancora sufficienti. La disoccupazione giovanile dilaga; le strade sono a pezzi e Corrado ci parla di pagina indelebile nella storia della città. Ma in quale città ha vissuto negli ultimi anni? Per fortuna i cittadini tranesi utilizzano un altro metro di giudizio nei confronti della mediocre avventura governativa del centrodestra».