Anna Rossi candidata al consiglio regionale con "Altra Puglia"
L'esponente del Comitato Bene Comune: «Bisogna partire dai bisogni delle persone»
mercoledì 29 aprile 2015
7.12
«Sono felice di poter dare il mio piccolo contributo all' "Altra Puglia", come candidata al Consiglio Regionale per la circoscrizione della Bat, con l'intento di proseguire con entusiasmo l'impegno che già da qualche anno porto avanti nella mia città con il Comitato Bene Comune e il Coordinamento Rifiuti Zero di cui faccio parte». Così Anna Rossi annuncia la sua candidatura al consiglio regionale. Con lei gli altri volti tranesi che sperano di conquistare un posto alla Regione sono Debora Ciliento del Pd, Mimmo Santorsola per "Noi a sinistra per la Puglia", Paolo Nugnes per il "Movimento 5 stelle" e Rosa Uva per la lista "Oltre" con Raffaele Fitto.
«Un impegno finalizzato ad ottenere un mare e una città puliti, sicuri e fruibili; contro l'emergenza ambientale determinata da una cattiva politica nella gestione del ciclo dei rifiuti, da una pessima amministrazione della discarica cittadina e da un depuratore mal funzionante posto sotto sequestro giudiziario; per l'etica e la legalità nelle istituzioni della città - continua Anna Rossi -. Il motivo di questa scelta è un sentimento di totale sintonia identitaria che mi consente di entrare con convinzione in un percorso che, aldilà della scadenza prettamente elettorale, si propone di dare vita ad una forza che possa costituire nel futuro un polo di aggregazione per tutti coloro che non si riconoscono in politiche sempre più elitarie che non danno voce ai bisogni delle persone. Ed è proprio dai bisogni delle persone che intende invece partire l' "Altra Puglia", ponendoli al centro dell'azione, nell'ottica di un modello sociale più democratico ed inclusivo, per costruire insieme una Puglia che sia altra, che sia fondata sul rispetto della dignità umana, sul rifiuto della precarietà e della povertà, sulla creazione di occupazione stabile e di qualità, sulla tutela dell'ambiente e della salute, sulla difesa della scuola, dell'Università e della sanità pubbliche, sul coinvolgimento dei cittadini nella formazione dei processi decisionali.
Un'altra Puglia - conclude Anna Rossi - che lotta ogni giorno per affermare questi valori e per perseguire questi obiettivi esiste già ed è rappresentata da realtà politiche e sociali, comitati, associazioni, movimenti, gruppi di acquisto, che esperiscono nella pratica quotidiana un modello di società alternativo a quello dominante e che trovano nell'Altra Puglia la forza della condivisione e dell'unione. Di questa Puglia sento di essere parte e a questa Puglia voglio dare il mio contributo. Abbiamo bisogno della partecipazione e del sostegno di tutti. Insieme possiamo farcela a costruire un'Altra Puglia».
«Un impegno finalizzato ad ottenere un mare e una città puliti, sicuri e fruibili; contro l'emergenza ambientale determinata da una cattiva politica nella gestione del ciclo dei rifiuti, da una pessima amministrazione della discarica cittadina e da un depuratore mal funzionante posto sotto sequestro giudiziario; per l'etica e la legalità nelle istituzioni della città - continua Anna Rossi -. Il motivo di questa scelta è un sentimento di totale sintonia identitaria che mi consente di entrare con convinzione in un percorso che, aldilà della scadenza prettamente elettorale, si propone di dare vita ad una forza che possa costituire nel futuro un polo di aggregazione per tutti coloro che non si riconoscono in politiche sempre più elitarie che non danno voce ai bisogni delle persone. Ed è proprio dai bisogni delle persone che intende invece partire l' "Altra Puglia", ponendoli al centro dell'azione, nell'ottica di un modello sociale più democratico ed inclusivo, per costruire insieme una Puglia che sia altra, che sia fondata sul rispetto della dignità umana, sul rifiuto della precarietà e della povertà, sulla creazione di occupazione stabile e di qualità, sulla tutela dell'ambiente e della salute, sulla difesa della scuola, dell'Università e della sanità pubbliche, sul coinvolgimento dei cittadini nella formazione dei processi decisionali.
Un'altra Puglia - conclude Anna Rossi - che lotta ogni giorno per affermare questi valori e per perseguire questi obiettivi esiste già ed è rappresentata da realtà politiche e sociali, comitati, associazioni, movimenti, gruppi di acquisto, che esperiscono nella pratica quotidiana un modello di società alternativo a quello dominante e che trovano nell'Altra Puglia la forza della condivisione e dell'unione. Di questa Puglia sento di essere parte e a questa Puglia voglio dare il mio contributo. Abbiamo bisogno della partecipazione e del sostegno di tutti. Insieme possiamo farcela a costruire un'Altra Puglia».