Appello per le Europee: «Scrutatori a sorteggio tra disoccupati»

Lettera congiunta di cinque associazioni di Tranio

domenica 13 aprile 2014 9.42
Cinque associazioni di Trani lanciano un appello congiunto al sindaco e ai rappresentanti istituzionali della città, affinché, in occasione delle prossime elezioni europee che si terranno a maggio, si proceda al reclutamento degli scrutatori con il metodo del sorteggio scegliendo preferibilmente tra i disoccupati.

L'appello, diffuso poi alla stampa, è a firma delle associazioni Comitato per il Bene Comune, Idee Giovani e Politica, Piazza 2.0, Ciclomurgia e Anima Terrae: «Al fine di prevenire ogni possibile obiezione sulle difficoltà che il sorteggio implica per la possibilità di defezioni all'ultimo momento - scrivono le associazioni in una nota - pensiamo che il problema si possa facilmente ovviare con la formazione di due liste di sorteggiati, di cui la seconda contenga un elenco di eventuali sostituti. Tutto ciò permetterebbe di garantire trasparenza e correttezza contrastando l'odiosa possibilità del voto di scambio, e nel contempo di assicurare pari opportunità per tutti coloro che vogliano beneficiare di questa piccola occasione di lavoro, in un momento in cui il lavoro scarseggia per tanti».

Per le cinque associazioni il silenzio dei partiti sulla questione appare sconfortante: «Il fatto che questa proposta sia mossa solo dal basso - scrivono - è sintomatico di quanto poco i diritti dei cittadini stiano loro a cuore. Questa, di cui ci facciamo promotori, è soltanto una piccola iniziativa, ma crediamo che il cambiamento di mentalità, orientato nella direzione di una sensibilizzazione alla legalità e al senso civico, non possa che passare da piccole azioni che portino in sé il senso della civiltà, e l'ambizione di poter generare nuovi e ulteriori comportamenti virtuosi. Tutto ciò è reso ancor più necessario dai tempi particolarmente drammatici che stiamo vivendo sotto il profilo della crisi dei valori, ancor prima di quella economica».

La speranza è che l'appello non cada nel vuoto.