Arrestato 41enne di Trani: da quattro anni maltrattava la convivente
Calci e schiaffi contro una ragazza di 26 anni
giovedì 20 marzo 2014
23.22
I Carabinieri della Stazione di Trani hanno eseguito unordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Trani, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 41enne di Trani, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
È così che si è conclusa la triste vicenda che ha visto per ben quattro anni una 26 enne tranese vittima di una lunga serie di violenze fisiche e psicologiche da parte delluomo, con cui dal 2010 aveva una relazione e dalla quale era nata una bambina. Fin dall'inizio della convivenza il 41enne, mostrando un carattere irascibile alimentato da una condizione di alcolista, aveva frequentemente aggredito la donna, prendendola a calci e schiaffi, spesso le lanciava addosso oggetti di casa, la offendeva, la minacciava con un arpione da pesca, la cacciava via dall'abitazione.
In alcune occasioni dietro minacce e violenze la induceva a non denunciarlo o a ritirare le denunce già presentate alle Forze dell'Ordine. I continui maltrattamenti sono culminati qualche settimana fa, quando la povera donna, dopo aver subito l'ennesima aggressione da parte del convivente che le ha procurato numerose lesioni, tra cui un'ustione da sigaretta sulla coscia, ha raccontato tutta la sua storia ai Carabinieri.
Tratto in arresto, il 41enne, su disposizione della Procura della Repubblica, è stato associato presso la casa circondariale di Trani.
È così che si è conclusa la triste vicenda che ha visto per ben quattro anni una 26 enne tranese vittima di una lunga serie di violenze fisiche e psicologiche da parte delluomo, con cui dal 2010 aveva una relazione e dalla quale era nata una bambina. Fin dall'inizio della convivenza il 41enne, mostrando un carattere irascibile alimentato da una condizione di alcolista, aveva frequentemente aggredito la donna, prendendola a calci e schiaffi, spesso le lanciava addosso oggetti di casa, la offendeva, la minacciava con un arpione da pesca, la cacciava via dall'abitazione.
In alcune occasioni dietro minacce e violenze la induceva a non denunciarlo o a ritirare le denunce già presentate alle Forze dell'Ordine. I continui maltrattamenti sono culminati qualche settimana fa, quando la povera donna, dopo aver subito l'ennesima aggressione da parte del convivente che le ha procurato numerose lesioni, tra cui un'ustione da sigaretta sulla coscia, ha raccontato tutta la sua storia ai Carabinieri.
Tratto in arresto, il 41enne, su disposizione della Procura della Repubblica, è stato associato presso la casa circondariale di Trani.