Arriva liquidità nelle casse di Amet Trani, ora avanti con le gare

L'amministratore delegato annuncia i bandi imminenti e bacchetta Stp

giovedì 2 gennaio 2014 10.27
Il Comune di Trani ha disposto il pagamento di diverse fatture per servizi erogati da Amet nel settore dei servizi di illuminazione, trasporti e gestione Darsena comunale per 1.285.000 euro su un totale di debiti fuori bilancio riconosciuti dall'Ente per oltre 1.800.000 euro. Particolarmente soddisfatto l'amministratore delegato di Amet Maurizio Di Pantaleo che ha annunciato alla stampa lo sblocco di alcuni progetti sui quali l'azienda elettrica tranese lavorava da tempo. Il riferimento è alla gara per lo spostamento dei sotto servizi per la realizzazione della provinciale Trani-Andria e alla gara per i parcometri utili ad una migliore gestione del servizio di sosta a pagamento in città.

«Entrambe le gare - spiega l'AD Di Pantaleo - sono pronte da tempo e a giorni, grazie a tali accreditamenti, saranno pubblicate. In particolare, in merito alla gara dei parcometri ed in generale alla gestione della sosta a pagamento, invito, una volta per tutte, il management di Stp ad evitare fughe in avanti, dimenticandosi forse di essere amministratori di una società, la Stp, le cui scelte devono per forza di cose ottenere l'avvallo e l'approvazione di Amet».

La gestione di Amet tra passato e futuro. «La amministro da soli 8 mesi – continua Di Pantaleo - ho ereditato un'azienda con un bilancio in perdita di due milioni e mezzo di euro e con una totale disorganizzazione al suo interno. La imminente presentazione di un piano industriale che possa essere non solo formale, ma sostanziale per una sua effettiva realizzazione, sono sicuro, determinerà, anche con l'aiuto, che sono certo non mancherà, di tutti i nostri dipendenti, il rilancio dell'azienda Amet, nei settori che le competono».

«Colgo l'occasione – conclude - per fari i migliori auguri per un sereno e proficuo 2014 a tutta la cittadinanza di Trani, auspicandomi che d'ora in poi in città, sulle prime pagine dei giornali e dei portali cittadini si possa parlare di Amet, finalmente con positività. Sono fermamente intenzionato a dare risposte con i fatti, lasciando da parte chiacchiere e strumentalizzazioni, caratteristiche di un passato che non ci riguarda più».