«Asax, sanzioni nulle e non previste dal regolamento»

Va avanti la crociata di Carlo Laurora. Per il segretario Udc le sanzioni sarebbero nulle

giovedì 11 ottobre 2012 17.59
Il segretario provinciale dell'Udc e capogruppo alla Provincia di Barletta Andria Trani, Carlo Laurora, ha depositato stamane l'interrogazione diretta al presidente della provincia sull'Asax, la società consortile che svolge il servizio di controllo delle caldaie. «Come abbiamo già denunciato - dichiara Laurora - gli ispettori della società, provvisti di verbali intestati alla Provincia, sono soliti fare multe ai cittadini che non sono in casa durante il controllo. A questo proposito, l'articolo 6 del regolamento provinciale prevede che qualora l'attività di ispezione non potesse essere effettuata per causa imputabile ai soggetti preavvisati, essa verrà reiterata previo ulteriore avviso. Nessun riferimento quindi, a sanzioni contro i cittadini assenti».

«Forse - prosegue Laurora - gli ispettori dalla multa facile non conoscono il regolamento che ne disciplina l'attività e che, di fatto, priva le loro sanzioni di qualsiasi fondamento normativo, rendendole nulle. Inoltre, nello stesso regolamento, ex articolo 11, si prevede l'istituzione della consulta provinciale per gli impianti termici, ad oggi ancora inesistente. Noi aspettiamo i dovuti chiarimenti da parte del presidente, così come i cittadini che ormai si sentono tartassati dai metodi utilizzati dalla società».

Nell'interrogazione, infine, Laurora pone un altro e rilevante quesito: «L'Asax ha i suoi uffici in via Tasselgardo, in locali occupati dell'ente provinciale. A che titolo una società esterna occupa i locali dell'Ente? E soprattutto, paga un canone per usufruirne? Se così non fosse la Provincia dovrebbe spiegarne puntualmente le ragioni».