Azzeramento, rimpastino o minestrone?
La settimana "politica" a Trani tra deleghe e partiti
venerdì 21 marzo 2014
11.33
Come accade nella più nota pubblicità, bussano alla porta «c'è Gigi?»: Gigi non c'è, non risponde. Sta riflettendo e nessuno di noi vorrebbe essere nei suoi panni in questo momento. "Numeri" e "poltrone" sono le parole frequenti che rimbombano nei corridoi di Palazzo, le consultazioni proseguono ormai da giorni e gli scenari sempre più incerti. In questa nube di mistero che avvolge da settimane la questione "deleghe", SuperGigi, sempre aperto al dialogo, cerca di districarsi tra le mille avversità per chiarire al più presto cosa ne sarà della Giunta.
Unica certezza ad oggi sono le dimissioni dell'assessore alla Cultura Salvatore Nardò, dimissioni coerenti con la decisione di azzerare nel bilancio di previsione le spese per la cultura. La giostra quindi si dovrà per forza fermare, quantomeno per far salire un nuovo componente della Giunta in grado di ricoprire tale ruolo. Fratelli d'Italia, nella nuova geografia delineata in Consiglio, rivendica il proprio diritto all'assessorato – sport? cultura? sport e cultura? – e il Consigliere Lima si prepara a schierare un proprio uomo di fiducia: gli indizi porterebbero (condizionale d'obbligo) al fidato Pasquale – detto Paco – Annacondia. Il NCD, dal canto suo, non si accontenterebbe di una semplice delega per ripristinare i propri numeri all'interno della maggioranza: Giuseppe Corrado vuole l'azzeramento o perlomeno un "rimpastino" che porti al sacrificio di uno dei membri dell'attuale Giunta. Il Consigliere NCD ci tiene a precisare che «non si tratta di una lotta di poltrone» anche se sorgono dubbi riguardo i tanti pubblici elogi sulla persona di Claudio Biancolillo – agente di Polizia di Stato già noto per aver ricevuto dal Sindaco un encomio formale e per aver proposto l'agenzia di sicurezza. Possibile che nei piani del Consigliere ci sia la possibilità di far ricoprire un ruolo tecnico al noto agente? Ai posteri l'ardua sentenza.
In tutto questo trambusto, cosa rimarrà delle deleghe in capo a Forza Italia? Anche qui tutto è in divenire. A SuperGigi il difficile compito di decidere quale delega sottrarre affinché il numero degli assessorati FI sia ridotto da quattro a tre: potrebbero esservi sorprese e non è da escludere un possibile assessorato in capo al Consigliere Emanuele Cozzoli. In questa giungla politica dove tutto può ancora accadere, la macchina amministrativa sta subendo un immaginabile rallentamento dovuto alla confusione che al momento serpeggia a Palazzo. L'unica nota lieta è rappresentata dalla comunicazione del Consigliere Comunale Francesco De Noia: l'Inps resta a Trani. Proprio il Consigliere di Forza Italia, accollatosi il problema di un possibile trasferimento degli uffici Inps in altra città, si è fatto promotore per la risoluzione di questa annosa questione ed è riuscito, congiuntamente all'Amministrazione, a portare a termine la complicata missione. Anche la Politica, ogni tanto, dà buoni frutti.
Unica certezza ad oggi sono le dimissioni dell'assessore alla Cultura Salvatore Nardò, dimissioni coerenti con la decisione di azzerare nel bilancio di previsione le spese per la cultura. La giostra quindi si dovrà per forza fermare, quantomeno per far salire un nuovo componente della Giunta in grado di ricoprire tale ruolo. Fratelli d'Italia, nella nuova geografia delineata in Consiglio, rivendica il proprio diritto all'assessorato – sport? cultura? sport e cultura? – e il Consigliere Lima si prepara a schierare un proprio uomo di fiducia: gli indizi porterebbero (condizionale d'obbligo) al fidato Pasquale – detto Paco – Annacondia. Il NCD, dal canto suo, non si accontenterebbe di una semplice delega per ripristinare i propri numeri all'interno della maggioranza: Giuseppe Corrado vuole l'azzeramento o perlomeno un "rimpastino" che porti al sacrificio di uno dei membri dell'attuale Giunta. Il Consigliere NCD ci tiene a precisare che «non si tratta di una lotta di poltrone» anche se sorgono dubbi riguardo i tanti pubblici elogi sulla persona di Claudio Biancolillo – agente di Polizia di Stato già noto per aver ricevuto dal Sindaco un encomio formale e per aver proposto l'agenzia di sicurezza. Possibile che nei piani del Consigliere ci sia la possibilità di far ricoprire un ruolo tecnico al noto agente? Ai posteri l'ardua sentenza.
In tutto questo trambusto, cosa rimarrà delle deleghe in capo a Forza Italia? Anche qui tutto è in divenire. A SuperGigi il difficile compito di decidere quale delega sottrarre affinché il numero degli assessorati FI sia ridotto da quattro a tre: potrebbero esservi sorprese e non è da escludere un possibile assessorato in capo al Consigliere Emanuele Cozzoli. In questa giungla politica dove tutto può ancora accadere, la macchina amministrativa sta subendo un immaginabile rallentamento dovuto alla confusione che al momento serpeggia a Palazzo. L'unica nota lieta è rappresentata dalla comunicazione del Consigliere Comunale Francesco De Noia: l'Inps resta a Trani. Proprio il Consigliere di Forza Italia, accollatosi il problema di un possibile trasferimento degli uffici Inps in altra città, si è fatto promotore per la risoluzione di questa annosa questione ed è riuscito, congiuntamente all'Amministrazione, a portare a termine la complicata missione. Anche la Politica, ogni tanto, dà buoni frutti.