«Botti di fine anno, evitate le esagerazioni»

L'appello dell'assessore Paolillo: «E non lanciate oggetti dai balconi»

venerdì 31 dicembre 2010
«Desidero richiamare i privati cittadini sulla oggettiva pericolosità dei prodotti pirotecnici e sulle conseguente necessità di adottare, nel loro impiego, ogni possibile precauzione, a tutela della propria ed altrui incolumità, confidando nel senso di responsabilità di ciascuno, affinché una così bella occasione di allegria e di divertimento generale, non debba, in nessun modo, essere funestata da incidenti, che la normale prudenza avrebbe consentito di evitare; in particolare viene raccomandato: di acquistare i prodotti esclusivamente presso rivenditori autorizzati, assicurandosi che siano muniti della dicitura attestante la possibilità di commercializzazione al pubblico; di non raccogliere eventuali artifici inesplosi, che dovessero rinvenire; di non affidare ai bambini prodotti che, anche se non siano espressamente a loro vietati, richiedano una certa perizia nel loro impiego o comportino comunque un sia pur minimo livello di pericolo, in caso di un utilizzo maldestro; di accendere i botti in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali, evitando tassativamente le aree che risultino affollate, per la presenza di feste, riunioni o per altri motivi.

Questa tradizione ogni anno provoca in tutta Italia un numero elevatissimo di feriti, molti dei quali di una tale gravità che si rende necessaria l'amputazione della mano o la perdita di un occhio, e purtroppo anche di alcuni decessi.

Non va dimenticato che i Carabinieri e la Polizia di Stato possono applicare nei confronti di tutti un articolo del codice penale, il 703, purtroppo dimenticato da molti ma comunque in vigore: chiunque, senza la licenza dell'autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa accende fuochi d'artificio, o lancia razzi o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l'ammenda fino a lire 200mila euro, se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell'arresto fino a un mese.

Da ultimo questo assessore, unitamente al presidente dell'Amiu, Franco Sotero, invita la cittadinanza tutta ad evitare la incivile tradizione di gettare per strada, dal balcone di casa, oggetti di varia natura che, oltre a poter provocare danni a strutture e cose presenti sulla pubblica via, provocano sporcizia e degrado non degni della nostra splendida città e che costringono, peraltro, gli operatori dell'Amiu ad interventi di natura straordinaria. Non è bello vedere, dopo la mezzanotte, alcune vie della nostra città invase da oggetti della più disparata natura, oltre a buste di immondizia e rifiuti di altro genere. Diamo una prova di civiltà e senso civico evitando questa inutile e disdicevole tradizione.

Rivolgo a tutti i miei concittadini un sincero augurio di serenità e pace per il nuovo anno».

Giuseppe Paolillo
Assessore alla polizia municipale di Trani