Caldaie, Laurora presenta l’ordine del giorno anti Asax
Provincia Bat, domani conferenza dei capigruppo. «Annullare le sanzioni elevate dagli ispettori della società»
lunedì 29 ottobre 2012
19.34
Annullamento di tutte le sanzioni fatte dagli ispettori dell'Asax e modifica del regolamento provinciale in materia di controlli e ispezioni delle caldaie. Sono questi i punti cardine dell'ordine del giorno che il capogruppo consiliare Udc della sesta Provincia, Carlo Laurora, presenterà, come annunciato, domani durante la conferenza dei capigruppo.
In particolare, la proposta di modifica interessa gli articoli 6 e 10 del regolamento che riguardano, rispettivamente, le modalità di esercizio delle ispezioni e le sanzioni relative. «Dopo l'interrogazione già depositata - dichiara Laurora - domani presenterò ai colleghi capigruppo la mia richiesta di impegno del governo provinciale affinché si annullino tutte le sanzioni elevate dagli ispettori della società ai cittadini della Bat, perchè non legittimate da alcun riferimento normativo, essendo peraltro rimasta lettera morta l'istituzione di una consulta ad hoc pur prevista dal regolamento».
«Ci pare inaccettabile e ingiustificabile - conclude l'esponente dell'Udc - che con tutti i problemi che gravano oggi sulle famiglie, si possa consentire che il personale di una società privata faccia verbali anche salatissimi ai cittadini senza esserne legittimato. È una circostanza piena di ombre che, certo, non giova all'istituzione provinciale che oggi più che mai avrebbe bisogno di acquistare credibilità agli occhi dei cittadini confermandosi quale punto di riferimento territoriale e non ennesimo ente da cui piovono tasse e sanzioni senza motivo».
In particolare, la proposta di modifica interessa gli articoli 6 e 10 del regolamento che riguardano, rispettivamente, le modalità di esercizio delle ispezioni e le sanzioni relative. «Dopo l'interrogazione già depositata - dichiara Laurora - domani presenterò ai colleghi capigruppo la mia richiesta di impegno del governo provinciale affinché si annullino tutte le sanzioni elevate dagli ispettori della società ai cittadini della Bat, perchè non legittimate da alcun riferimento normativo, essendo peraltro rimasta lettera morta l'istituzione di una consulta ad hoc pur prevista dal regolamento».
«Ci pare inaccettabile e ingiustificabile - conclude l'esponente dell'Udc - che con tutti i problemi che gravano oggi sulle famiglie, si possa consentire che il personale di una società privata faccia verbali anche salatissimi ai cittadini senza esserne legittimato. È una circostanza piena di ombre che, certo, non giova all'istituzione provinciale che oggi più che mai avrebbe bisogno di acquistare credibilità agli occhi dei cittadini confermandosi quale punto di riferimento territoriale e non ennesimo ente da cui piovono tasse e sanzioni senza motivo».