Casa Divina Provvidenza, il Pdl raccoglie oltre 4mila firme

Per chiedere la revoca delle procedure di licenziamento dei dipendenti. Il tribunale si pronuncerà sull'istanza di fallimento l'8 novembre.

sabato 3 novembre 2012 21.59
«Ci eravamo prefissati l'obiettivo di raccogliere almeno 3mila firme: abbiamo abbondantemente superato quota 4mila a dimostrazione di una straordinaria partecipazione popolare». E' stato il parlamentare europeo Sergio Silvestris a svelare questa mattina i numeri dalla petizione popolare promossa dal Popolo della Libertà di Bisceglie, in difesa dei livelli occupazionali della Casa Divina Provvidenza. All'incontro hanno partecipato anche gli assessori provinciali Antonia Spina e Giuseppe Di Marzio.

Attraverso l'iniziativa, durata appena dieci giorni, si chiedeva di revocare immediatamente la procedura di licenziamento dei dipendenti e favorire le dimissioni di tutto l'attuale management, caratterizzatosi per assoluta inadeguatezza, incapacità gestionale e scarsa trasparenza. Le oltre quattromila firme raccolte verranno consegnate nei prossimi giorni ai destinatari della petizione: il legale rappresentante della Casa Divina Provvidenza, il presidente del tribunale di Trani, il ministro delle attività produttive, il presidente della Regione Puglia, il vescovo diocesano ed il prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata presso il Vaticano.

Il tribunale si pronuncerà sull'istanza di fallimento il prossimo 8 novembre.