"Cavallo di ritorno" a Ruvo, i Carabinieri di Trani arrestano un 48enne

Indagini condotte e chiuse dai militari tranesi

giovedì 22 maggio 2014 7.54
Il plauso, questa volta, va ai Carabinieri della Compagnia di Trani, sono stati loro ad arrestare, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica, un sorvegliato speciale di 48enne di Ruvo di Puglia, ritenuto responsabile di tentata estorsione e ricettazione.

Secondo la ricostruzione fatta dai militari, era stato lui, ad avvicinare un imprenditore agricolo del luogo, con l’'intento di “aiutarlo” a ritornare in possesso di numerosi attrezzi da lavoro, un escavatore e due trattori, rubati durante la notte dalla sua azienda lo scorso mese di gennaio. In realtà il 48enn avrebbe svolto il ruolo di intermediario nel classico “cavallo di ritorno”, mettendo in contatto la vittima con due soggetti di Corato, che a loro volta si erano adoperati per la restituzione della refurtiva al malcapitato dietro il pagamento di un riscatto di 10mila euro. Le indagini dei Carabinieri di Trani e Ruvo, ai quali la vittima si era rivolto, avevano permesso, già nell'’immediatezza dei fatti, di rintracciare e sottoporre a fermo i due coratini, un 35enne e un 36enne, anch’'essi volti noti alle Forze dell’Ordine, e recuperare i mezzi furtivamente sottratti all’'imprenditore. Le attività investigative sono proseguite fino a chiudere il cerchio intorno alla vicenda con l’'arresto del 48enne, ritenuto la mente del piccolo gruppo criminale. Tratto in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, l'’uomo è stato associato presso il Carcere di Trani.