Che fine hanno fatto i parcometri?
Della questione nessuno ne parla più, neanche l'AD di Amet che ha preferito negarsi al telefono
lunedì 17 marzo 2014
10.56
Ma che fine hanno fatto i parcometri che sarebbero dovuti essere installati il 30 dicembre del 2011? A questa domanda non arriverà mai una risposta, o almeno per il momento.
Abbiamo provato, infatti, nei giorni scorsi a parlare con l'Amministratore Delegato di Amet Spa, la società ex municipalizzata che ha la gestione del servizio della sosta a pagamento in città, con il risultato di non aver ricevuto alcuna risposta nonostante i nostri diversi tentatiti di contatto.
Per ricapitolare in breve la storia dei parcometri, bisogna tornare indietro al 2011 quando venne fissata la prima scadenza per l'istallazione delle macchinette automatiche per il rilascio dei tagliandi per la sosta. Diversi problemi legati alla gestione del servizio, fecero slittare la data ultima per l'istallazione al 30 aprile del 2012 ma anche in questo caso alla scadenza si trovò una scusa per rinviare. L'Amministrazione Comunale, allora, attraverso una delibera dell'aprile del 2013 impose all'Amet di sistemare il tutto entro e non oltre il 30 dicembre del 2013. Ancora una volta tutto invariato e da allora non si è saputo più nulla.
Ad oggi Trani è ancora priva di questo utile sistema, già ampiamente collaudato in molti altri comuni e che faciliterebbe sicuramente gli automobilisti nel reperire i grattini. La nostra Redazione ha così voluto provare a far chiarezza sulla situazione e chiedere all'attuale Amministratore Delegato di Amet, Maurizio di Pantaleo, qualche chiarimento in merito. Ma come spesso succede, alle domande scomode è meglio non dar risposta, è meglio negarsi al telefono e lasciare che il tempo faccia dimenticare i problemi irrisolti. Purtroppo però non sarà così e torneremo alla carica nei prossimi giorni finché qualcuno non darà una risposta ai cittadini tranesi.
Abbiamo provato, infatti, nei giorni scorsi a parlare con l'Amministratore Delegato di Amet Spa, la società ex municipalizzata che ha la gestione del servizio della sosta a pagamento in città, con il risultato di non aver ricevuto alcuna risposta nonostante i nostri diversi tentatiti di contatto.
Per ricapitolare in breve la storia dei parcometri, bisogna tornare indietro al 2011 quando venne fissata la prima scadenza per l'istallazione delle macchinette automatiche per il rilascio dei tagliandi per la sosta. Diversi problemi legati alla gestione del servizio, fecero slittare la data ultima per l'istallazione al 30 aprile del 2012 ma anche in questo caso alla scadenza si trovò una scusa per rinviare. L'Amministrazione Comunale, allora, attraverso una delibera dell'aprile del 2013 impose all'Amet di sistemare il tutto entro e non oltre il 30 dicembre del 2013. Ancora una volta tutto invariato e da allora non si è saputo più nulla.
Ad oggi Trani è ancora priva di questo utile sistema, già ampiamente collaudato in molti altri comuni e che faciliterebbe sicuramente gli automobilisti nel reperire i grattini. La nostra Redazione ha così voluto provare a far chiarezza sulla situazione e chiedere all'attuale Amministratore Delegato di Amet, Maurizio di Pantaleo, qualche chiarimento in merito. Ma come spesso succede, alle domande scomode è meglio non dar risposta, è meglio negarsi al telefono e lasciare che il tempo faccia dimenticare i problemi irrisolti. Purtroppo però non sarà così e torneremo alla carica nei prossimi giorni finché qualcuno non darà una risposta ai cittadini tranesi.