«Commissione patenti invalidi, Gorgoni chiarisca»
Corrado condivide il disappunto della Uildm e si rivolge al dg della Asl
martedì 17 settembre 2013
«La mancata istituzione della commissione medica locale per l'accertamento dei requisiti psicofisici per la guida dei veicoli a motore è l'esempio dell'attenzione che la Asl Bat pone nei confronti della città di Trani». Parola di Beppe Corrado. Il consigliere comunale e provinciale amplifica così la protesta innescata dal presidente della Uildm di Trani, Gennaro Palmieri.
«L'istituzione della commissione a Trani - dice Corrado - avrebbe di fatto agevolato i cittadini, in possesso di patente B speciale, a non recarsi più a Canosa di Puglia per essere sottoposti a visita per il rinnovo della patente. Ma nonostante gli atti ufficiali, come la delibera del 7 marzo scorso, che istituiva gli uffici a Trani e le rassicurazioni verbali, abbiamo subito l'ennesima sconfitta. Ad oggi, nonostante sia ancora in vigore quella determinazione, i locali scelti ed arredati con soldi pubblici vengono occupati da altri. A questo punto mi piacerebbe conoscere quali siano state le motivazioni che hanno spinto la direzione generale a prendere questa decisione».
«La sezione di Trani della Uildm - prosegue Corrado - ha voluto fortemente l'istituzione della commissione nella nostra città perché consapevole dei gravi disagi che i cittadini di Trani e paesi limitrofi sono costretti a subire.Questa è una vicenda che dura da troppo tempo mettendoci in condizione di assistere alla girandola dei vari direttori amministrativi che si sono susseguiti e alle lungaggini della burocrazia che ha impedito fino ad oggi di raggiungere l'obiettivo. Ora, a distanza di tre anni, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni, non possiamo assistere inermi a questa ennesima promessa mancata. Ritengo doveroso a questo punto che, ad intervenire, debba essere il direttore generale della Asl ed in maniera definitiva, illuminandoci su quanto accaduto e sui tempi d'istituzione degli uffici della commissione presso l'ex ospedaletto. Ma se ci rassicura come ha fatto per il nostro ospedale, stiamo freschi...».
«L'istituzione della commissione a Trani - dice Corrado - avrebbe di fatto agevolato i cittadini, in possesso di patente B speciale, a non recarsi più a Canosa di Puglia per essere sottoposti a visita per il rinnovo della patente. Ma nonostante gli atti ufficiali, come la delibera del 7 marzo scorso, che istituiva gli uffici a Trani e le rassicurazioni verbali, abbiamo subito l'ennesima sconfitta. Ad oggi, nonostante sia ancora in vigore quella determinazione, i locali scelti ed arredati con soldi pubblici vengono occupati da altri. A questo punto mi piacerebbe conoscere quali siano state le motivazioni che hanno spinto la direzione generale a prendere questa decisione».
«La sezione di Trani della Uildm - prosegue Corrado - ha voluto fortemente l'istituzione della commissione nella nostra città perché consapevole dei gravi disagi che i cittadini di Trani e paesi limitrofi sono costretti a subire.Questa è una vicenda che dura da troppo tempo mettendoci in condizione di assistere alla girandola dei vari direttori amministrativi che si sono susseguiti e alle lungaggini della burocrazia che ha impedito fino ad oggi di raggiungere l'obiettivo. Ora, a distanza di tre anni, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni, non possiamo assistere inermi a questa ennesima promessa mancata. Ritengo doveroso a questo punto che, ad intervenire, debba essere il direttore generale della Asl ed in maniera definitiva, illuminandoci su quanto accaduto e sui tempi d'istituzione degli uffici della commissione presso l'ex ospedaletto. Ma se ci rassicura come ha fatto per il nostro ospedale, stiamo freschi...».