Commissione urbanistica, Avantario: «Siamo bloccati»
Appello all'amministrazione: «Abbiamo difficoltà organizzative, si ponga rimedio». Il consigliere del Pd segnala una preoccupante paralisi
venerdì 15 marzo 2013
12.11
Il dirigente pro tempore fa quel che può quando può, l'assessore spesso latita e così Carlo Avantario, consigliere del Partito Democratico e componente della commissione urbanistica, lancia l'allarme sull'attività della sua commissione: «Abbiamo un ruolo consultivo importante e spesso obbligatorio, ma siamo bloccati a causa del vuoto organizzativo che si è creato all'interno della ripartizione».
«Facciamo fatica ad esaminare le carte ed i documenti – ha detto Avantario – ed abbiamo difficoltà quando per comprendere gli atti vi è la necessità di coinvolgimento di più attori, spesso impossibilitati a partecipare alle nostre riunioni. C'è un vuoto organizzativo preoccupante, senza polemica chiedo a sindaco ed assessore di prendere a cuore la questione».
Una riprova di quanto detto da Avantario è emersa nel corso dell'incontro che si è svolto ieri a palazzo di città con la delegazione trattante inquilinato che chiedeva numi sullo stato d'attuazione del Contratto di quartiere, di cui non si sa praticamente più nulla.
«Facciamo fatica ad esaminare le carte ed i documenti – ha detto Avantario – ed abbiamo difficoltà quando per comprendere gli atti vi è la necessità di coinvolgimento di più attori, spesso impossibilitati a partecipare alle nostre riunioni. C'è un vuoto organizzativo preoccupante, senza polemica chiedo a sindaco ed assessore di prendere a cuore la questione».
Una riprova di quanto detto da Avantario è emersa nel corso dell'incontro che si è svolto ieri a palazzo di città con la delegazione trattante inquilinato che chiedeva numi sullo stato d'attuazione del Contratto di quartiere, di cui non si sa praticamente più nulla.