Comune di Trani, in tilt il sistema informatico
Scaduto il dominio: il sito istituzionale sostituito da pubblicità. E si susseguono le interruzioni di energia. Il responsabile del centro d’elaborazione dati alza bandiera bianca
martedì 23 aprile 2013
14.47
Il sito istituzionale del Comune di Trani da questa mattina è introvabile sulla rete. Il motivo? Nessuno si è preoccupato di versare la somma per il rinnovo del dominio (scaduto ieri) nonostante fossero state completate già da settimane le procedure amministrative a cura del settore dei sistemi informativi. Il provider ha così coperto il sito istituzionale con una pagina di pubblicità che rimarrà on line fino a quando l'Ente non pagherà il dovuto (11 euro).
Una bella dimenticanza, non c'è che dire, ma è solo la punta di un iceberg di un sistema, quello informatico, al collasso, minato da continue interruzioni di energia elettrica che determinano la sospensione, sempre più frequente, dei servizi erogati on line dal Comune. A fronte di questa situazione, che sembra non interessare a nessuno, il responsabile del centro d'elaborazione dati del Comune, Giuseppe Lorusso, ha manifestato all'amministrazione la volontà di rinunciare a tutti gli incarichi di responsabilità a lui assegnati, ivi compreso quello della gestione del sistema informatizzato della sala consiliare di palazzo Palmieri. Da anni Lorusso segnala problemi e criticità. Non c'è personale ad affiancarlo, mancano soprattutto le risorse per gestire i sistemi informativi comunali ed i sistemi telefonici della procura della Repubblica, degli altri uffici giudiziari e delle scuole. In più, Lorusso già da un anno ha sollevato i problemi della sala riservata al ced, un'autentica bomba ad orologeria tenuto conto che, in uno spazio angusto, trovano posto una quindicina di server (molti obsoleti) e sei gruppi di continuità. Lorusso, nelle sue note, non è mai andato tanto per il sottile manifestando la preoccupazione per una possibile perdita di tutti i dati informatici del Comune. Nessuno però ha dato seguito al progetto di ampliamento della saletta, al primo piano di palazzo di città.
Oltre a tutto questo (e potrebbe già bastare), si aggiunge il continuo rimpallo di responsabilità per la gestione in amministrazione diretta del sito Internet istituzionale. Da quando il Comune ha provveduto all'acquisto di hardware e software per gestirlo in house (luglio del 2011) Lorusso aspetta, nonostante infiniti solleciti, che i dirigenti delle varie ripartizioni individuino i dipendenti comunali (per altro già formati) preposti all'aggiornamento delle sezioni del sito. Di corrispondenza ce n'è a volontà, tutta inevasa. E così il responsabile del ced ha comunicato la decisione di rinunciare a tutti gli incarichi fin qui portati avanti, con fatica, in perfetta solitudine.
Una bella dimenticanza, non c'è che dire, ma è solo la punta di un iceberg di un sistema, quello informatico, al collasso, minato da continue interruzioni di energia elettrica che determinano la sospensione, sempre più frequente, dei servizi erogati on line dal Comune. A fronte di questa situazione, che sembra non interessare a nessuno, il responsabile del centro d'elaborazione dati del Comune, Giuseppe Lorusso, ha manifestato all'amministrazione la volontà di rinunciare a tutti gli incarichi di responsabilità a lui assegnati, ivi compreso quello della gestione del sistema informatizzato della sala consiliare di palazzo Palmieri. Da anni Lorusso segnala problemi e criticità. Non c'è personale ad affiancarlo, mancano soprattutto le risorse per gestire i sistemi informativi comunali ed i sistemi telefonici della procura della Repubblica, degli altri uffici giudiziari e delle scuole. In più, Lorusso già da un anno ha sollevato i problemi della sala riservata al ced, un'autentica bomba ad orologeria tenuto conto che, in uno spazio angusto, trovano posto una quindicina di server (molti obsoleti) e sei gruppi di continuità. Lorusso, nelle sue note, non è mai andato tanto per il sottile manifestando la preoccupazione per una possibile perdita di tutti i dati informatici del Comune. Nessuno però ha dato seguito al progetto di ampliamento della saletta, al primo piano di palazzo di città.
Oltre a tutto questo (e potrebbe già bastare), si aggiunge il continuo rimpallo di responsabilità per la gestione in amministrazione diretta del sito Internet istituzionale. Da quando il Comune ha provveduto all'acquisto di hardware e software per gestirlo in house (luglio del 2011) Lorusso aspetta, nonostante infiniti solleciti, che i dirigenti delle varie ripartizioni individuino i dipendenti comunali (per altro già formati) preposti all'aggiornamento delle sezioni del sito. Di corrispondenza ce n'è a volontà, tutta inevasa. E così il responsabile del ced ha comunicato la decisione di rinunciare a tutti gli incarichi fin qui portati avanti, con fatica, in perfetta solitudine.