Confesercenti e Confcommercio, la Regione viene incontro ai ristoratori
Sospesa la determina 1225/2013, istituito un tavolo di concertazione
martedì 20 maggio 2014
10.09
Dopo un incontro in Regione tra rappresentanti di Confesercenti e Confcommercio, funzionari del settore Attività Produttive e l'assessore alla Salute Elena Gentile, si allarga la morsa sui ristoratori creata dalla determina regionale 1225 del 2013, in tema di problematiche igienico-sanitarie nei Centri Storici. Già negli scorsi mesi, le Organizzazioni Datoriali avevano espresso la loro perplessità sul rispetto dell'ordinanza, che avrebbe inciso, a livello di costi vivi, in maniera asfissiante su tutte le attività ubicate nei centri città, molte delle quali, a causa degli spazi esigui, sarebbero state impossibilitate ad adempiere alla normativa.
Con la bella stagione alle porte e le problematiche oggettive sul tavolo, le istituzioni hanno deciso di sospendere temporaneamente la determina e di intavolare una concertazione tra i dirigenti dei settori Salute e Attività Produttive e le Associazioni di Categoria, al fine di arrivare alla compilazione di precise deroghe all'ordinanza e di salvaguardare sia l'interesse dei consumatori che quello dei ristoratori.
Sul tavolo del dibattito si è parlato anche delle difficoltà burocratiche in cui incappano le nuove attività in particolare, con le dichiarazioni Scia e Dia spesso rincorse a causa di Uffici Tecnici Comunali poco competenti. Confesercenti e Confcommercio su questo passano la palla proprio alle amministrazioni della Bat, nell'interesse di offrire un servizio meritevole all'interno della proposta turistica di questi Comuni.
Con la bella stagione alle porte e le problematiche oggettive sul tavolo, le istituzioni hanno deciso di sospendere temporaneamente la determina e di intavolare una concertazione tra i dirigenti dei settori Salute e Attività Produttive e le Associazioni di Categoria, al fine di arrivare alla compilazione di precise deroghe all'ordinanza e di salvaguardare sia l'interesse dei consumatori che quello dei ristoratori.
Sul tavolo del dibattito si è parlato anche delle difficoltà burocratiche in cui incappano le nuove attività in particolare, con le dichiarazioni Scia e Dia spesso rincorse a causa di Uffici Tecnici Comunali poco competenti. Confesercenti e Confcommercio su questo passano la palla proprio alle amministrazioni della Bat, nell'interesse di offrire un servizio meritevole all'interno della proposta turistica di questi Comuni.