Consiglio comunale, Corrado incalza l'amministrazione: «E' il momento di cambiare»
Prima della seduta, minuto di silenzio per commemorare i martiri delle foibe
lunedì 10 febbraio 2014
17.45
La seduta odierna del consiglio comunale si è aperta con la comunicazione da parte del presidente, Fabrizio Ferrante, inerente la dichiarazione d'indipendenza del consigliere, Giuseppe Corrado. Poi il consigliere, Raimondo Lima, ha richiesto un minuto di silenzio per commemorare i martiri delle foibe proprio oggi nella ricorrenza della "Giornata del Ricordo". E così è stato. Dopodiché via agli interventi preliminari.
Bartolo Maiullari (UDC) ha aperto i preliminari dando merito al lavoro di Rosa Uva. E per sottolineare e comunicare quanto fatto alla cittadinanza, ha chiesto che potesse convocare periodicamente una conferenza stampa, magari trimestrale, per illustrare i lavori svolti dal relativo Assessorato. Poi una richiesta al primo cittadino: «A Macerata, dove sono stato, l'Ufficio protocollo è al piano terra così come in altri paesi d'Italia, a partire da tutti gli altri comuni della Bat. Posizionarlo al piano terra, sarebbe un vantaggio per i cittadini». Rivolgendosi all'assessore al turismo, Fabrizio Sotero, l'Udc chiede che venga aperto uno sportello all'interno del Comune per illustrare le iniziative messe in atto dalla Provincia e tutte le misure inerenti finanziamenti regionali e comunitari. Giuseppe Tortosa (UDC), invece, ha tirato in ballo il nosocomio tranese: «Ho verificato - ha dichiarato il consigliere - all'interno dell'ospedale alcune anomalie e disfunzioni. Chiedo al sindaco se ci siano novità in merito alla ristrutturazione del Pronto Soccorso».
Molto critico nei confronti dell'amministrazione, Giuseppe Corrado, passato nelle fila del Nuovo Centrodestra: «Oggi è il momento di cambiare al di là degli schemi politici per il bene della città. Non abbiamo chiesto incarichi o altro del genere ma vogliamo la crescita della città. Avremmo voluto parlare del futuro delle nostre aziende, a partire da Amiu dove pare che l'amministratore unico percepisca un compenso di 29mila euro per il periodo luglio 2012 - dicembre 2012. L'ufficio tecnico è in crisi, le periferie sono abbandonate e in alcune zone mancano i servizi. Noi saremo al fianco dell'amministrazione se si vorranno affrontare le problematiche di Trani. C'è bisogno di chiarezza alla luce dello scioglimento del Pdl e della nascita di Forza Italia. Non vogliamo che venga ricordato come il sindaco delle cooperative sociali. Saremo a sua completa disposizione, rivolgendosi al sindaco, ma non all'interno della maggioranza se questo sarà l'andazzo».
Della stessa essenza l'intervento del consigliere comunale dei Verdi, Franco Laurora. Che ha parlato di rigenerazione urbana, chiedendo lumi sulle opere annunciate nel quartiere Stadio, delle questioni inerenti il Pue e il Pug e di edilizia giudiziara («sono stati formalizzati gli atti per l'utilizzo da parte della giustizia della palazzina in via Montegrappa?»). Ha parlato anche di Amet facendo emergere alcune anomalie in merito al bilancio e ai crediti nei confronti del comune: «L'azienda - ha lamentato Laurora - ha bisogno di un piano aziendale serio»
Bartolo Maiullari (UDC) ha aperto i preliminari dando merito al lavoro di Rosa Uva. E per sottolineare e comunicare quanto fatto alla cittadinanza, ha chiesto che potesse convocare periodicamente una conferenza stampa, magari trimestrale, per illustrare i lavori svolti dal relativo Assessorato. Poi una richiesta al primo cittadino: «A Macerata, dove sono stato, l'Ufficio protocollo è al piano terra così come in altri paesi d'Italia, a partire da tutti gli altri comuni della Bat. Posizionarlo al piano terra, sarebbe un vantaggio per i cittadini». Rivolgendosi all'assessore al turismo, Fabrizio Sotero, l'Udc chiede che venga aperto uno sportello all'interno del Comune per illustrare le iniziative messe in atto dalla Provincia e tutte le misure inerenti finanziamenti regionali e comunitari. Giuseppe Tortosa (UDC), invece, ha tirato in ballo il nosocomio tranese: «Ho verificato - ha dichiarato il consigliere - all'interno dell'ospedale alcune anomalie e disfunzioni. Chiedo al sindaco se ci siano novità in merito alla ristrutturazione del Pronto Soccorso».
Molto critico nei confronti dell'amministrazione, Giuseppe Corrado, passato nelle fila del Nuovo Centrodestra: «Oggi è il momento di cambiare al di là degli schemi politici per il bene della città. Non abbiamo chiesto incarichi o altro del genere ma vogliamo la crescita della città. Avremmo voluto parlare del futuro delle nostre aziende, a partire da Amiu dove pare che l'amministratore unico percepisca un compenso di 29mila euro per il periodo luglio 2012 - dicembre 2012. L'ufficio tecnico è in crisi, le periferie sono abbandonate e in alcune zone mancano i servizi. Noi saremo al fianco dell'amministrazione se si vorranno affrontare le problematiche di Trani. C'è bisogno di chiarezza alla luce dello scioglimento del Pdl e della nascita di Forza Italia. Non vogliamo che venga ricordato come il sindaco delle cooperative sociali. Saremo a sua completa disposizione, rivolgendosi al sindaco, ma non all'interno della maggioranza se questo sarà l'andazzo».
Della stessa essenza l'intervento del consigliere comunale dei Verdi, Franco Laurora. Che ha parlato di rigenerazione urbana, chiedendo lumi sulle opere annunciate nel quartiere Stadio, delle questioni inerenti il Pue e il Pug e di edilizia giudiziara («sono stati formalizzati gli atti per l'utilizzo da parte della giustizia della palazzina in via Montegrappa?»). Ha parlato anche di Amet facendo emergere alcune anomalie in merito al bilancio e ai crediti nei confronti del comune: «L'azienda - ha lamentato Laurora - ha bisogno di un piano aziendale serio»