Contratto di quartiere, anche i Verdi minacciano di andare in procura

Di Gregorio: «Troppi dubbi e perplessità sul costo delle case»

giovedì 15 aprile 2010
Quanto costerà un'abitazione in edilizia convenzionata nella zona interessata al contratto di quartiere? E' la domanda che i cittadini continuano a porre e a porsi per via della poca chiarezza che c'è in merito e alle richieste che vengono loro fatte da chi dovrà costruire. Richieste evidentemente diverse dal prezzo massimo stabilito dalla determina dirigenziale numero 40 del primo febbraio 2010 che è di 1.641,30 al metro quadro, in ogni caso di gran lunga superiore ai 980 euro preventivato quando si iniziò a parlare di contratto di quartiere.

Sull'argomento intervengono anche i Verdi di Trani: «Poiché molti cittadini continuano a manifestare dubbi e perplessità per via delle richieste che gli vengono fatte dai soggetti attuatori, chiediamo ancora una volta di comunicare pubblicamente e con mezzi di diffusione di massa (tv, internet, giornali ed altro) il prezzo che si dovrà pagare per ogni metro quadrato di un'abitazione con le rifiniture minime o standard comprensiva anche dei balconi e del posto auto. Si potrebbe anche istituire una sorta di commissione di controllo da affidare ad esempio ai presidenti degli ordini professionali insieme al presidente del Tribunale di Trani e al prefetto della Bat».

In caso di mancanza di un intervento chiarificatore da parte dell'amministrazione, i Verdi si dicono disposti a richiedere l'intervento di garanzia di altre autorità a tutela dei cittadini che hanno già versato soldi per l'acquisto della casa.