Da Vendola una nuova proroga per la discarica di Trani
Ma Ruggiero ottiene in cambio tariffe più alte e rapporti diretti con i Comuni
venerdì 27 dicembre 2013
15.19
Una nuova proroga ma con più soldi e un rapporto diretto con i Comuni. E' il risultato dell'ordinanza del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che proroga per 180 giorni il conferimento dei rifiuti dai bacini Bari 2 e Bari 4 nella discarica di Trani. Ad un ulteriore proroga si era opposto, recentemente, il consiglio comunale e così si è comportata l'amministrazione in un incontro, tenutosi due settimane fa, in Regione. Tavolo in cui l'assessore all'ambiente, Giuseppe De Simone, ha espresso il diniego per una nuova ordinanza.
Antonello Ruggiero, invece, amministratore unico di Amiu, ha avuto un atteggiamento diverso. «Da amministratore - l'ha ritenuto Ruggiero - più che politico». Ruggiero, di fronte all'impellenza della Regione di rinnovare il conferimento, ha strappato all'organo regionale una maggiorazione della tariffa: si passa da 36 a 42 euro per tonnellata per i rifiuti gestiti da Daneco e da 42 a 45 euro per quelli trattati da Amiu Bari. Aziende con cui Amiu Trani non dovrà avere necessariamente - ed è un buona notizia per Ruggiero - un rapporto diretto per la riscossione come sarà, invece, con i comuni dei bacini Bari 2 e Bari 4. Prima, invece, le amministrazioni versavano nelle casse di Amiu Bari e Daneco che poi si rivolgevano all'azienda tranese.
Che, dopo aver ottenuto buoni risultati a fronte della proroga del conferimento, può esultare anche per aver ricevuto la certificazione ISO. «Un riconoscimento - ha affermato l'amministratore unico, Antonello Ruggiero - che non arriva per caso. E che ci permette ora di ambire alla gara d'appalto per la gestione unica dei rifiuti nel bacino Aro 1 di cui Trani fa parte insieme a Bisceglie e Barletta. Siamo l'unica azienda tra questi comuni ad avere tale certificazione. Possiamo anche aprirci a nuovi mercati».
Antonello Ruggiero, invece, amministratore unico di Amiu, ha avuto un atteggiamento diverso. «Da amministratore - l'ha ritenuto Ruggiero - più che politico». Ruggiero, di fronte all'impellenza della Regione di rinnovare il conferimento, ha strappato all'organo regionale una maggiorazione della tariffa: si passa da 36 a 42 euro per tonnellata per i rifiuti gestiti da Daneco e da 42 a 45 euro per quelli trattati da Amiu Bari. Aziende con cui Amiu Trani non dovrà avere necessariamente - ed è un buona notizia per Ruggiero - un rapporto diretto per la riscossione come sarà, invece, con i comuni dei bacini Bari 2 e Bari 4. Prima, invece, le amministrazioni versavano nelle casse di Amiu Bari e Daneco che poi si rivolgevano all'azienda tranese.
Che, dopo aver ottenuto buoni risultati a fronte della proroga del conferimento, può esultare anche per aver ricevuto la certificazione ISO. «Un riconoscimento - ha affermato l'amministratore unico, Antonello Ruggiero - che non arriva per caso. E che ci permette ora di ambire alla gara d'appalto per la gestione unica dei rifiuti nel bacino Aro 1 di cui Trani fa parte insieme a Bisceglie e Barletta. Siamo l'unica azienda tra questi comuni ad avere tale certificazione. Possiamo anche aprirci a nuovi mercati».