«Dobbiamo ridare trasparenza all’azione amministrativa»

Cozzoli (Pd): «Un serio sistema di controllo contro le degenerazioni politiche»

venerdì 19 marzo 2010
Il convegno sulla giustizia organizzato a Trani dal Partito democratico coincide con uno dei momenti più caldi della vita politica e giudiziaria pugliese. Le inchieste di Bari e di Trani entrano dirompenti in campagna elettorale e pongono nuovamente attenzione sul problema della questione morale. Bartolo Cozzoli, avvocato, capogruppo del Pd di Bisceglie e candidato al consiglio regionale nella provincia Bat, non ha dubbi su ciò che va fatto: «Il Partito Democratico deve essere impegnato nel ridare trasparenza all'azione amministrativa, sia dove governa e sia dov'è forza di opposizione. Trasparenza significa ridare agli elettori la possibilità di scelta elettorale e significa anche indicare candidati onesti. Le vicende giudiziarie dei primi mesi del 2010 e l'allarme lanciato dalla Corte di Conti alcune settimane fa, evidenziano come la questione morale sia il centro del problema italiano. Se si va avanti così, la democrazia rischia di restringersi, non di svilupparsi. Il nostro dovere deve essere quello di evitare che l'attività amministrativa sfoci in pericolose degenerazioni, attraverso un serio sistema di controllo a tutti i livelli della politica».



Il convegno sulla giustizia organizzato dal Pd ha avuto come relatori Andrea Orlando (responsabile nazionale del settore giustizia del partito), l'avvocato penalista Domenico Di Terlizzi e l'ex procuratore capo del tribunale di Trani, Nicola Barbera. A moderare il dibattito il capogruppo del Pd di Trani, Fabrizio Ferrante il quale è tornato sulla contestazione subita da Nichi Vendola in ospedale. «Dovevamo celebrare una vittoria per la città ed invece qualcuno si è divertito a gettare fango sull'operato del presidente. Ai contestatori ricordo che non ci vuol nulla a chiudere un reparto ed a dimenticarsene, ben più gravoso è il compito di chi deve fare quadrare i bilanci e contemporaneamente riparare agli errori commessi dal duo Fitto-Palese».



In platea, fra gli altri, gli onorevoli Francesco Boccia e Margherita Mastromauro. Quest'ultima ha ribadito il ruolo centrale del Pd nella coalizione di centrosinistra: «Nonostante i toni accessi degli ultimi giorni, proseguiamo a far campagna elettorale con grande serenità, rinfrancati dai sondaggi che ci danno in largo vantaggio. Non dobbiamo abbassare la guardia ma, piuttosto, continuare a dialogare con i cittadini. Il Pd è e deve restare il punto di riferimento della coalizione che vincerà le elezioni regionali».



L'assenza di un candidato del Pd di Trani non sarà un handicap per il partito a livello locale. «La strutturazione geopolitica dopo la nascita della nuova provincia – spiega Fabrizio Ferrante – vede Trani e Bisceglie percorrere percorsi paralleli: penso ai piani di zona, agli interventi previsti dal Gal, al progetto dell'ospedale unico. Candidare sia un tranese che un biscegliese avrebbe portato beneficio alla lista ma, di contro, avrebbe polverizzato le possibilità di successo sia per l'uno che per l'altro. Così facendo, invece, abbiamo ottime possibilità di concorrere all'elezione, in maniera unitaria, di un rappresentante che saprà interpretare al meglio le esigenze di entrambe le città».