Domenico De Santis: "PD, AVS, M5S e le forze civiche porteranno il centrosinistra al governo di Trani e Andria"
Intervista esclusiva al Segretario Regionale del Partito Democratico
venerdì 27 febbraio 2026
16.09
A pochi mesi dall'importante tornata elettorale che vedrà il ritorno alle urne in territori chiave della Provincia Barletta-Andria-Trani, il centrosinistra definisce i propri assetti e lancia la sfida per il governo delle comunità locali. Il punto di equilibrio trovato su Trani, con la designazione di Marco Galiano a candidato sindaco, segna un passaggio politico cruciale: non solo una scelta di nomi, ma la conferma di una strategia che punta a consolidare il cosiddetto "Campo Largo". In questa intervista esclusiva abbiamo sentito il segretario del PD Puglia Domenico De Santis sulla situazione e le determinazioni della coalizione in vista delle amministrative di maggio
L'Intervista
L'Intervista
- Segretario, il centrosinistra ha trovato la quadra a Trani sul nome di Marco Galiano come candidato sindaco. È stata una scelta semplice? Ogni scelta comporta la necessità di discernere fra più possibilità fino ad arrivare alla decisione migliore, in questo caso per la coalizione del centrosinistra. Devo dire che trattandosi di Marco Galiano la scelta non è stata difficile, perché si tratta di un dirigente scolastico apprezzato e di una persona da sempre al servizio degli altri. Lo ha fatto nel sindacato, nella scuola, nel sociale. E questo riteniamo sia importante. Ma non è trascurabile neppure la sua esperienza e militanza politica.
- Quanto ha inciso su questa scelta la necessità di tenere insieme anche a Trani il cosiddetto "Campo Largo"? La coalizione di centrosinistra deve essere ampia, plurale e compatta per essere forte e vincente. Lo abbiamo visto alle ultime elezioni regionali e lo schema, come nel calcio, non si cambia quando è vincente.
- Le aspirazioni di qualcuno, come il vicesindaco Ferrante potrebbero essere state deluse. Questo è un problema? È certamente legittimo avere delle aspirazioni soprattutto se si è lavorato bene come amministratore, se il tuo partito e la gente ti spinge a svolgere un ruolo. Fabrizio è un politico vero, per lui viene prima il bene comune della città. Fabrizio Ferrante insieme a tutta la squadra assessoriale di Bottaro ha fatto un ottimo lavoro, per cui ha la massima riconoscenza da parte del Partito Democratico e della coalizione, all'interno della quale il suo contributo sarà importante. Ne siamo convinti e certi. Fabrizio ha cambiato il volto della città con il suo operato. È una grande e importante risorsa per la città.
- E il ruolo delle liste civiche? È un ruolo fondamentale, giacché se da una parte i partiti devono ricucire quel rapporto con le cittadine e i cittadini che si era sfilacciato e aveva perso molto in termini proprio di fiducia degli elettori, dall'altra è vero pure che la società civile ha occupato quello spazio lasciato vacante da una politica che si era ripiegata su se stessa. E il contributo delle civismo vero non si può ignorare. Ragion per cui sento di lanciare un appello a tutte le forze civiche che hanno fatto parte dell'esperienza amministrativa di centrosinistra per esempio al movimento civico regionale Puglia Popolare che ha fatto parte del governo Bottaro in questi 11 anni e di Giovanna Bruno ad Andria. Il Pd, insieme ad AVS, M5S e alle forze civiche devono e possono, compatte, portare il centrosinistra al governo dei due capoluoghi di provincia della Bat in cui, il 24 e 25 maggio prossimi si torna alle urne. Appuntamento a cui si presenterà anche il comune di Minervino Murge sul quale, pure, puntiamo a riportare una amministrazione di centrosinistra.
- Insomma vorreste ripetere nei comuni in cui si va al voto quello che è successo alle regionali? Come è giusto e normale che sia, aggiungerei, se si vuole davvero andare dritto verso l'obiettivo, mettendo da parte i personalismi e puntando al buon governo di questo territorio. Antonio Decaro ha dimostrato che nella continuità si può rinnovare, e questo stiamo facendo ad Andria e a Trani.