E' guerra tra Riserbato e il dirigente sindacale della Flp
Sistemi informatici, richiesto un procedimento disciplinare nei confronti di Lorusso. Giuliano: «Nota intimidatoria e carente di ogni validità di legge»
giovedì 2 maggio 2013
12.21
Dopo la denuncia presentata dal sindacato Csa Flp circa l'utilizzo di due dipendenti della Provincia Bat per risolvere i problemi dei sistemi informatici del Comune, è iniziata una guerra tra il sindaco, Gigi Riserbato, e il dirigente sindacale, Giuseppe Lorusso, già responsabile del centro d'elaborazione dati del Comune.
Il 30 aprile è stata notificata a Lorusso una nota con la richiesta di avvio di un eventuale procedimento disciplinare (su riservata del sindaco) per quanto denunciato dall'organizzazione sindacale in merito alla vicenda dei due dipendenti della Bat. Secondo il coordinatore del sindacato, Michele Giuliano «questa richiesta appare del tutto fuori luogo e chiaramente intimidatoria sia nei confronti dell'organizzazione sindacale e sia nei confronti della sua rappresentanza di base, atta a voler far tacere il dissenso, la critica ed eventuali irregolarità nella gestione della vicenda del centro d'elaborazione dati. Non di minore importanza, la stessa nota è carente di ogni validità di legge per qualsiasi procedimento».
«Pertanto – conclude Giuliano - onde evitare l'alea del giudizio per chiaro comportamento antisindacale, diffidiamo l'amministrazione a ritirare la nota a firma del dirigente Claudio Laricchia».
Il 30 aprile è stata notificata a Lorusso una nota con la richiesta di avvio di un eventuale procedimento disciplinare (su riservata del sindaco) per quanto denunciato dall'organizzazione sindacale in merito alla vicenda dei due dipendenti della Bat. Secondo il coordinatore del sindacato, Michele Giuliano «questa richiesta appare del tutto fuori luogo e chiaramente intimidatoria sia nei confronti dell'organizzazione sindacale e sia nei confronti della sua rappresentanza di base, atta a voler far tacere il dissenso, la critica ed eventuali irregolarità nella gestione della vicenda del centro d'elaborazione dati. Non di minore importanza, la stessa nota è carente di ogni validità di legge per qualsiasi procedimento».
«Pertanto – conclude Giuliano - onde evitare l'alea del giudizio per chiaro comportamento antisindacale, diffidiamo l'amministrazione a ritirare la nota a firma del dirigente Claudio Laricchia».