Elezioni 2026, una lista di "esordienti eccellenti" per De Feudis
Annunciata la nascita della lista “De Feudis Sindaco”, «senza reduci della politica»
martedì 10 febbraio 2026
10.38
Non è solo un simbolo. È la fine degli alibi e l'inizio della responsabilità. L'avv. Sebastiano De Feudis annuncia ufficialmente la nascita della sua lista civica: un progetto che mette al centro il nome del candidato Sindaco e una squadra composta esclusivamente da energie nuove, professionisti e cittadini mai eletti prima in Consiglio Comunale.
Metterci la faccia: il valore della responsabilità
"Ho scelto di mettere il mio nome al centro del simbolo perché credo che la politica debba tornare a essere assunzione di responsabilità", dichiara l'avv. Sebastiano De Feudis. "Dietro questo segno non ci sono apparati, segreterie o filtri, ma un uomo che si impegna a guidare Trani con lo stesso rigore, la stessa competenza e la stessa lucidità che hanno contraddistinto la sua storia professionale". Il messaggio è chiaro: onestà, rispetto della legge e gestione oculata del denaro pubblico non sono bandiere di destra o di sinistra, ma requisiti minimi di dignità amministrativa.
Una lista di "esordienti eccellenti": spazio a chi non ha mai governato
La vera novità politica risiede nella composizione della lista. Per scelta deliberata, De Feudis ha deciso di non includere ex consiglieri comunali o figure già strutturate nei palazzi del potere. "Vogliamo dare spazio a chi ha sempre osservato la politica con distacco o delusione. Sotto questo simbolo corrono lavoratori, imprenditori e professionisti che nella vita rispondono dei risultati e non forniscono scuse. Ho voluto proteggere il loro impegno, garantendo che possano misurarsi in una competizione leale, senza doversi scontrare con le vecchie logiche del consenso di apparato".
Un metodo verificabile per una Trani che vuole "fiorire"
Il progetto di l'avv. Sebastiano De Feudis non nasce oggi, ma è il frutto di anni di osservazione e lavoro accanto alla Pubblica Amministrazione. L'obiettivo è alzare l'asticella: trasformare il Comune in una casa di vetro dove il "favore" è bandito e il "diritto" è la regola: "Per chi chiede meno scuse e più fatti, questo simbolo è una garanzia: sarò il garante di scelte libere, indipendenti e orientate esclusivamente al bene di Trani. Abbiamo smesso di limitarci a commentare il declino; abbiamo scelto di prenderci la nostra quota di responsabilità per vedere finalmente la nostra città amministrata con la serietà che merita".
Metterci la faccia: il valore della responsabilità
"Ho scelto di mettere il mio nome al centro del simbolo perché credo che la politica debba tornare a essere assunzione di responsabilità", dichiara l'avv. Sebastiano De Feudis. "Dietro questo segno non ci sono apparati, segreterie o filtri, ma un uomo che si impegna a guidare Trani con lo stesso rigore, la stessa competenza e la stessa lucidità che hanno contraddistinto la sua storia professionale". Il messaggio è chiaro: onestà, rispetto della legge e gestione oculata del denaro pubblico non sono bandiere di destra o di sinistra, ma requisiti minimi di dignità amministrativa.
Una lista di "esordienti eccellenti": spazio a chi non ha mai governato
La vera novità politica risiede nella composizione della lista. Per scelta deliberata, De Feudis ha deciso di non includere ex consiglieri comunali o figure già strutturate nei palazzi del potere. "Vogliamo dare spazio a chi ha sempre osservato la politica con distacco o delusione. Sotto questo simbolo corrono lavoratori, imprenditori e professionisti che nella vita rispondono dei risultati e non forniscono scuse. Ho voluto proteggere il loro impegno, garantendo che possano misurarsi in una competizione leale, senza doversi scontrare con le vecchie logiche del consenso di apparato".
Un metodo verificabile per una Trani che vuole "fiorire"
Il progetto di l'avv. Sebastiano De Feudis non nasce oggi, ma è il frutto di anni di osservazione e lavoro accanto alla Pubblica Amministrazione. L'obiettivo è alzare l'asticella: trasformare il Comune in una casa di vetro dove il "favore" è bandito e il "diritto" è la regola: "Per chi chiede meno scuse e più fatti, questo simbolo è una garanzia: sarò il garante di scelte libere, indipendenti e orientate esclusivamente al bene di Trani. Abbiamo smesso di limitarci a commentare il declino; abbiamo scelto di prenderci la nostra quota di responsabilità per vedere finalmente la nostra città amministrata con la serietà che merita".