Ennesima occupazione abusiva della casa natale di Giovanni Bovio

Come qualche mese fa, l'accesso è avvenuto dalla finestra del piano superiore

venerdì 4 aprile 2014 13.27
A cura di Vincenzo Membola
Nuova effrazione nella casa natale di Giovanni Bovio. Dopo gli ultimi tentativi degli anni passati e la soluzione estrema di murarne l'accesso, questa notte la storia si è ripetuta. I vigili, già in nottata, avevano ricevuto segnalazioni di strani rumori e di vetri infranti nelle vicinanze. Questa mattina, con la luce diurna, la conferma: come visibile dalle foto, gli occupanti hanno prima tentato di introdursi dal portone, poi, non riuscendoci, hanno scalato la canalina di scolo e, rotto un vetro della finestra al primo piano, si sono introdotti nell'abitazione. Da lì, hanno aperto il portone e hanno occupato l'immobile.

L'effetto emulazione, già paventato in passato, aveva acceso un duro dibattito sulla destinazione del sito in via Mario Pagano. Evidentemente la sensibilizzazione svolta da consiglieri comunali e associazioni culturali non ha avuto effetto: una famiglia non ancora identificata, ripetendo le stesse scene di due anni fa circa, è tornata a violare quello che è "un pezzo di storia" tranese. Si attendono provvedimenti e reazioni da parte delle forze dell'ordine.
Casa natale G.Bovio, particolare finestra
Casa natale G.Bovio, particolare portone
Casa natale G.Bovio, panoramica