Erosione costiera, serve un piano scientifico per la sicurezza del litorale

Dopo il crollo alla Baia del Gruccione, Bene Comune e associazioni chiedono alla Regione di recepire uno studio per la mitigazione del rischio

martedì 3 marzo 2026 8.10
L'intervento di Giovanni Caputo, presidente dell' Ordine dei Geologi della regione Puglia, relativo al recente episodio del piccolo crollo verificatosi in zona Baia del gruccione ci parla, al di là delle solite strumentalizzazioni politiche, di un problema che riguarda oltre la metà delle coste pugliesi, tra cui buona parte del litorale tranese: quello del rischio erosione dovuto a fenomeni meteorologici sempre più instabili e impattanti causati dai cambiamenti climatici e dall'azione antropica con la costruzione di edifici anche a ridosso della costa.
Un pericolo che richiede, stando sempre alle dichiarazioni del Presidente dell'Ordine regionale dei Geologi, che si provveda a interventi di messa in sicurezza come quelli già realizzati nel tratto di costa sud immediatamente successivo all' area interessata dal crollo.
Ed è questo il motivo per cui noi di Bene Comune, insieme a Legambiente ed altre associazioni, abbiamo presentato nelle osservazioni al Piano delle Coste la richiesta di un piano di studio per la mitigazione dell'erosione costiera.
Perché il problema dell'instabilità della falesia richiede l' obbligo di affrontare il tema della pianificazione costiera con rigore scientifico, coerenza e senso di responsabilità.
Si tratta di una problematica certamente complessa e difficile ma non per questo trascurabile. Un tema che richiede un'azione sinergica che metta insieme gli Ordini professionali competenti, l'Università e la Regione per affrontare in modo adeguato un fenomeno che minaccia sempre di più gran parte delle coste.
Le nostre osservazioni vogliono essere dunque un contributo concreto e attento in questa direzione, quella di voler garantire che la pianificazione futura si fondi su dati oggettivi e su adeguati approfondimenti scientifici.
Ci aspettiamo quindi, soprattutto adesso che la Regione ha stanziato 26 milioni per i comuni costieri in Puglia per le azioni di contrasto alla erosione, che questa richiesta venga recepita nell' interesse di tutelare le nostre coste e la sicurezza pubblica