Ex istituto psico-pedagogico: 15 mila euro per la messa in sicurezza del viale di accesso

La Provincia Bat farà realizzare una recinzione per la delimitazione dell'area di ingresso

giovedì 24 giugno 2021 12.02
Una somma di quasi 15mila euro per la messa in sicurezza del viale d'ingresso dell'ex istituto psicopedagogico: è la spesa che sosterrà la Provincia Bat, come si evince dalla determinazione dirigenziale n.542 del 22 giugno scorso del settore Edilizia, Manutenzione e Sua. Infatti, dopo il "sopralluogo effettuato presso l'Istituto Psicopedagogico De Sanctis sito in Trani, lungo la S.S. Adriatica è emersa la necessità di effettuare lavori di messa in sicurezza del viale di ingresso alla suddetta area". In particolare i lavori necessari "consistono principalmente nella realizzazione di recinzione per delimitazione dell'area di ingresso al suddetto istituto ai fini della sicurezza".

Per l'esecuzione dei lavori, che sono stati affidati con regolare procedura alla società "Edilferro società cooperativa Arl" con sede in via San Agostino n. 31 - Trani, la spesa complessiva sarà di €. 14.372,61. Si tratta di interventi che consistono principalmente nella realizzazione di recinzione per delimitazione dell'area di ingresso all' istituto psicopedagogico ai fini della sicurezza.

Nell'agosto del 2020 si svolse un sopralluogo da parte delle istituzione nell'ex istituto psicopedagogico di Trani, realizzato negli anni '70 dalla Provincia e mai inaugurato o entrato in funzione. Nell'estate scorsa era infatti in corso la bonifica del sito di proprietà della Provincia con la messa in sicurezza dell'intero immobile. In quella occasione, come riportano le cronache di quel periodo, il presidente della Provincia Bat, Bernardo Lodispoto assicurò "procedure per la riqualificazione, entro il prossimo anno avremo un soggetto che si occuperà di riqualificarla mantenendo la destinazione d'uso socio-sanitaria. La Invimit è un'interlocutore valido con cui stiamo parlando per la riqualificazione dello stesso"; in quella occasione per Trani erano presenti il sindaco Amedeo Bottaro ed il consigliere provinciale Giuseppe Corrado che prevedevano di "mantenere la stessa destinazione d'uso ma facendo venir fuori una struttura di altissimo livello" e comunque una "nuova area come accesso al mare di cui i cittadini potranno usufruire in totale sicurezza".