Fedele anche alla Regione Puglia
Lovino (PdL) presenta a Trani la sua candidatura
venerdì 5 marzo 2010
Fedele, di nome e di fatto. Francesco Ventola, nella duplice veste di presidente della Provincia e di commissario provinciale del Popolo della Libertà, presenta così la candidatura al consiglio regionale del canosino Fedele Lovino. Già consigliere comunale e consigliere provinciale, Lovino punta all'elezione supportato da una squadra di amici e sostenitori che abbraccia tutti i Comuni della Bat. «Il percorso politico di Fedele Lovino – ha detto Ventola – si commenta da solo. A dispetto della giovane età ha bruciato rapidamente tutte le tappe, dimostrandosi leale e coerente nell'applicazione quotidiana dei principi del centrodestra. Mai un cambio di casacca, mai un ripensamento, mai una polemica. Uomo di partito, attento e competente amministratore, può rappresentare al meglio le esigenze di un intero territorio».
Ed è al territorio che Lovino guarda con attenzione. Nel corso della sua presentazione a Trani, il candidato di centrodestra, traccia le linee di una progettualità che si andrà a modulare sul programma del presidente Palese. «Dobbiamo ripensare i distretti produttivi, legandoli a doppia mandata con le peculiarità del nostro territorio: l'agroalimentare, il settore turistico, il tessile ed il calzaturiero, l'attività estrattiva. Dobbiamo guardare con attenzione alle piccole e medie imprese. Nel 2009 sono state chiuse nella Bat 800 partite Iva, un dato preoccupante che impone una riflessione attenta e l'individuazione di misure urgenti per proteggere fiscalmente chi si affaccia sul mondo del lavoro».
Lovino immagina un territorio più forte dal punto di vista economico, ma anche più sicuro: «Credo sia percorribile il sentiero che porta all'organizzazione di un corpo di polizia locale intercomunale, che possa fungere, nel rispetto delle autonomie locali, da scudo protettivo per tutti i cittadini della provincia, attraverso lo scambio di informazioni tra i vari comandi ed attraverso operazioni congiunte che possano dare risposte concrete in materia di reati ambientali e di sicurezza delle nostre città anche in quei centri oggettivamente carenti negli organici».
Ed è al territorio che Lovino guarda con attenzione. Nel corso della sua presentazione a Trani, il candidato di centrodestra, traccia le linee di una progettualità che si andrà a modulare sul programma del presidente Palese. «Dobbiamo ripensare i distretti produttivi, legandoli a doppia mandata con le peculiarità del nostro territorio: l'agroalimentare, il settore turistico, il tessile ed il calzaturiero, l'attività estrattiva. Dobbiamo guardare con attenzione alle piccole e medie imprese. Nel 2009 sono state chiuse nella Bat 800 partite Iva, un dato preoccupante che impone una riflessione attenta e l'individuazione di misure urgenti per proteggere fiscalmente chi si affaccia sul mondo del lavoro».
Lovino immagina un territorio più forte dal punto di vista economico, ma anche più sicuro: «Credo sia percorribile il sentiero che porta all'organizzazione di un corpo di polizia locale intercomunale, che possa fungere, nel rispetto delle autonomie locali, da scudo protettivo per tutti i cittadini della provincia, attraverso lo scambio di informazioni tra i vari comandi ed attraverso operazioni congiunte che possano dare risposte concrete in materia di reati ambientali e di sicurezza delle nostre città anche in quei centri oggettivamente carenti negli organici».