Film di Veronesi in Puglia, prime polemiche

Nino Marmo solleva un polverone per una presunta incompatibilità

venerdì 20 settembre 2013
In premessa ad un'interrogazione a risposta scritta al presidente della Regione ed all'assessore alla cultura, il consigliere regionale del Pdl Nino Marmo evidenzia che «Il 2 settembre scorso il comitato esecutivo dell'Anica, nella riunione tenutasi durante la mostra d'arte cinematografica di Venezia, ha nominato segretario generale dell'associazione il barese Silvio Maselli. Per annunciare la nomina, l'Anica ha diramato un comunicato stampa che conteneva anche altre informazioni su Silvio Maselli ed in particolare che dal luglio del 2007 Maselli è direttore della Apulia Film Commission, incarico che continuerà a mantenere».

Marmo, in virtù di questo, pone alcune domande: «Alla luce di questo nuovo incarico perchè il direttore Maselli non si dimette dall'incarico presso l'Apulia Film Commission? Come è possibile non ravvedere il palese e macroscopico conflitto di interessi derivante dai due ruoli ricoperti ora da Maselli? In pratica, in qualità di direttore dell'Afc, continua e continuerà ad erogare fondi per produzioni cinematografiche in favore di iscritti all'associazione di cui è segretario generale. Nella riunione del Consiglio d'amministrazione dell'Apulia Film Commission del 12 settembre scorso, per citare giusto un caso, "Una donna per amico", prodotta da Fandango (socio Anica) di Giovanni Veronesi, lungometraggio che aveva già ottenuto 53.471,00 euro per l'Ospitality Film fund, ha ottenuto 221.441,46 euro per 48 giorni di riprese tra Trani, Bari e Salento. Alla luce del conflitto di interessi di Maselli, cosa ritengono gli Organi di controllo regionali in merito a questo e agli altri contributi erogati dopo la doppia nomina di Maselli?».