Gestione rifiuti a Trani: arriva la proroga al 31/12/2026 per AMIU, stanziati € 5.845.502,76 di euro
Nessuna interruzione per la raccolta differenziata e lo spazzamento stradale: la proroga tecnica assicura il decoro urbano durante la fase di transizione verso la nuova gestione unitaria
mercoledì 1 luglio 2026
Il servizio di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Trani rimarrà saldamente nelle mani di AMIU S.p.A. fino alla fine dell'anno. Lo stabilisce la determinazione dirigenziale n. 964 dell'Area Urbanistica, Demanio ed Ambiente (Servizio Igiene e Ambiente), firmata digitalmente dal dirigente ing. Andrea Ricchiuti su proposta del funzionario tecnico ing. Antonio Castrovilli. Il provvedimento sancisce la proroga tecnica dell'affidamento in house alla società municipalizzata fino al 31 dicembre 2026, disponendo contestualmente un importante impegno di spesa complessivo pari a 5.845.502,76 euro (IVA inclusa) a valere sul bilancio comunale.
Una scelta nel segno della continuità
La decisione si è resa necessaria per garantire un servizio pubblico essenziale e particolarmente delicato che, come si legge nell'atto, "deve essere garantito senza soluzione di continuità". La proroga giunge alla scadenza del precedente differimento (fissato al 30 giugno 2026) e si inserisce in una complessa fase di transizione normativa e gestionale. Il quadro temporaneo risponde alle linee della Legge Regionale n. 24/2012, che prevede che la gestione dei rifiuti sia organizzata in forma associata tramite gli uffici di Ambito di Raccolta Ottimale (ARO). Nello specifico, lo scorso 2 aprile è stato costituito l'ufficio dell'ARO/1, incaricato di redigere il piano d'ambito e la convenzione per il progetto unitario. In attesa che il Consiglio Comunale si esprima definitivamente sulla documentazione per il nuovo affidamento e che si perfezionino le procedure dell'ARO, il Comune ha esercitato la facoltà di prolungare il contratto vigente con l'azienda di via S.P. 168 (Località Puro Vecchio).
Le cifre del provvedimento
La proroga avverrà agli stessi patti e condizioni previsti dal contratto originario del 2018 (e successivi aggiornamenti). I fondi stanziati per coprire i costi del servizio da qui a fine anno sono stati suddivisi su tre specifici capitoli del Bilancio di Previsione 2026-2028:
Una scelta nel segno della continuità
La decisione si è resa necessaria per garantire un servizio pubblico essenziale e particolarmente delicato che, come si legge nell'atto, "deve essere garantito senza soluzione di continuità". La proroga giunge alla scadenza del precedente differimento (fissato al 30 giugno 2026) e si inserisce in una complessa fase di transizione normativa e gestionale. Il quadro temporaneo risponde alle linee della Legge Regionale n. 24/2012, che prevede che la gestione dei rifiuti sia organizzata in forma associata tramite gli uffici di Ambito di Raccolta Ottimale (ARO). Nello specifico, lo scorso 2 aprile è stato costituito l'ufficio dell'ARO/1, incaricato di redigere il piano d'ambito e la convenzione per il progetto unitario. In attesa che il Consiglio Comunale si esprima definitivamente sulla documentazione per il nuovo affidamento e che si perfezionino le procedure dell'ARO, il Comune ha esercitato la facoltà di prolungare il contratto vigente con l'azienda di via S.P. 168 (Località Puro Vecchio).
Le cifre del provvedimento
La proroga avverrà agli stessi patti e condizioni previsti dal contratto originario del 2018 (e successivi aggiornamenti). I fondi stanziati per coprire i costi del servizio da qui a fine anno sono stati suddivisi su tre specifici capitoli del Bilancio di Previsione 2026-2028:
- 3.857.064,30 euro sul Cap. 701 per il "Contratto di servizio AMIU" (servizi di igiene urbana standard compresi nel Piano Economico Finanziario - PEF);
- 1.873.302,60 euro sul Cap. 4701 destinati alla copertura dei costi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani indifferenziati e non;
- 115.135,86 euro sul Cap. 6087 per i servizi complementari non inclusi nel PEF.