
Eventi e cultura
Fondazione Ciccolini - Trani | “Le Visioni del Vento d’Occidente”: la grande musica abbatte le barriere della fragilità all’Opera Don Uva
Il prossimo 03 luglio di esibirà al pianoforte Ruben Xhaferi, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Trani - mercoledì 1 luglio 2026
Comunicato Stampa
Venerdì 3 luglio 2026, alle ore 19:00, il suggestivo cortile all'aperto dell'Universo Salute Opera "Don Uva" di Bisceglie si trasmerà in un palcoscenico per ospitare "Le Visioni del Vento d'Occidente". L'evento, momento attesissimo della 2ª Stagione Concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini ETS – diretta artisticamente dal M° Alfonso Soldano e sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dalla Città di Trani –, rappresenta il secondo e conclusivo appuntamento della rassegna solidale "Donatori di Suoni".
L'evento si inserisce nella serie "Donatori di Suoni", un'iniziativa di altissimo valore etico che, grazie alla sinergia profonda tra la Fondazione e la struttura Universo Salute - Opera Don Uva ospitante guidata dal Direttore Dott. Marcello Paduanelli, nasce con l'intento di coniugare cultura e solidarietà, portando la grande musica classica e i momenti di condivisione direttamente nei luoghi di cura e alle persone più fragili.
La scelta della dimensione dell'aria aperta nel suggestivo cortile serve ad abbattere, anche visivamente, ogni barriera fisica e sociale. Il concerto, completamente gratuito, è espressamente pensato per permettere alle persone svantaggiate, agli anziani, ai pazienti della struttura e alle loro famiglie di vivere un'esperienza di assoluto sollievo e condivisione, in cui la grande musica si libera sotto il cielo e si fa carezza terapeutica, offrendo un momento di rigenerazione psicologica e contrastando l'isolamento attraverso l'abbraccio universale dell'arte.
Protagonista d'eccezione sarà il giovanissimo e pluripremiato pianista Ruben Xhaferi, presente grazie alla prestigiosa collaborazione istituzionale con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia – Alta Formazione. Questa sinergia di altissimo profilo didattico e artistico permette di convogliare le migliori eccellenze giovanili del Paese verso progetti a forte impatto sociale. Già vincitore del XVII Premio Nazionale delle Arti e acclamato interprete ospite dei Concerti del Quirinale in diretta su RAI Radio3, Xhaferi (attualmente perfezionatosi proprio a Santa Cecilia sotto la guida del M° Benedetto Lupo, dopo aver studiato con Alessandro Taverna e Lilya Zilberstein) si distingue per un virtuosismo che non è mai fine a se stesso, ma si traduce in una straordinaria ed empatica sensibilità interpretativa, mettendosi generosamente al servizio di un pubblico speciale.
Il titolo dell'evento, "Le Visioni del Vento d'Occidente", si manifesta anche nel repertorio pianistico presentato dall'artista in quanto evoca la natura stessa di un itinerario simbolico che unisce l'impressionismo naturalistico dei Preludi di Claude Debussy all'introspezione drammatica degli Studi op. 10 di Frédéric Chopin. Il soffio del vento e l'aria aperta diventano qui metafore perfette delle oscillazioni dell'esistenza: dai sussurri poetici e acquatici della scrittura debussiana, si giunge all'impeto fiero e accorato delle pagine chopiniane (tra cui il celebre Studio op. 10 n. 3 e il drammatico n. 12 "La caduta di Varsavia"). La tecnica pianistica si spoglia di ogni accademismo per farsi pura tensione emotiva, offrendo a chi ascolta uno spazio intimo in cui specchiare le proprie fatiche e ritrovare un senso di profonda pace interiore.
Con questo speciale appuntamento, la Fondazione Aldo Ciccolini ETS rinnova la propria missione etica e sul territorio: promuovere l'eccellenza delle nuove generazioni e, al contempo, restituire alla musica la sua funzione più nobile, quella di unire, lenire e donare bellezza a chi ne ha più bisogno.
L'appuntamento è fissato per le ore 19:00 (ingresso alle 18:30). - L'ingresso è libero e gratuito per tutti coloro che desiderano partecipare - Contatti & Informazioni - E-mail: responsabileartistico.fac@gmail.com
L'evento si inserisce nella serie "Donatori di Suoni", un'iniziativa di altissimo valore etico che, grazie alla sinergia profonda tra la Fondazione e la struttura Universo Salute - Opera Don Uva ospitante guidata dal Direttore Dott. Marcello Paduanelli, nasce con l'intento di coniugare cultura e solidarietà, portando la grande musica classica e i momenti di condivisione direttamente nei luoghi di cura e alle persone più fragili.
La scelta della dimensione dell'aria aperta nel suggestivo cortile serve ad abbattere, anche visivamente, ogni barriera fisica e sociale. Il concerto, completamente gratuito, è espressamente pensato per permettere alle persone svantaggiate, agli anziani, ai pazienti della struttura e alle loro famiglie di vivere un'esperienza di assoluto sollievo e condivisione, in cui la grande musica si libera sotto il cielo e si fa carezza terapeutica, offrendo un momento di rigenerazione psicologica e contrastando l'isolamento attraverso l'abbraccio universale dell'arte.
Protagonista d'eccezione sarà il giovanissimo e pluripremiato pianista Ruben Xhaferi, presente grazie alla prestigiosa collaborazione istituzionale con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia – Alta Formazione. Questa sinergia di altissimo profilo didattico e artistico permette di convogliare le migliori eccellenze giovanili del Paese verso progetti a forte impatto sociale. Già vincitore del XVII Premio Nazionale delle Arti e acclamato interprete ospite dei Concerti del Quirinale in diretta su RAI Radio3, Xhaferi (attualmente perfezionatosi proprio a Santa Cecilia sotto la guida del M° Benedetto Lupo, dopo aver studiato con Alessandro Taverna e Lilya Zilberstein) si distingue per un virtuosismo che non è mai fine a se stesso, ma si traduce in una straordinaria ed empatica sensibilità interpretativa, mettendosi generosamente al servizio di un pubblico speciale.
Il titolo dell'evento, "Le Visioni del Vento d'Occidente", si manifesta anche nel repertorio pianistico presentato dall'artista in quanto evoca la natura stessa di un itinerario simbolico che unisce l'impressionismo naturalistico dei Preludi di Claude Debussy all'introspezione drammatica degli Studi op. 10 di Frédéric Chopin. Il soffio del vento e l'aria aperta diventano qui metafore perfette delle oscillazioni dell'esistenza: dai sussurri poetici e acquatici della scrittura debussiana, si giunge all'impeto fiero e accorato delle pagine chopiniane (tra cui il celebre Studio op. 10 n. 3 e il drammatico n. 12 "La caduta di Varsavia"). La tecnica pianistica si spoglia di ogni accademismo per farsi pura tensione emotiva, offrendo a chi ascolta uno spazio intimo in cui specchiare le proprie fatiche e ritrovare un senso di profonda pace interiore.
Con questo speciale appuntamento, la Fondazione Aldo Ciccolini ETS rinnova la propria missione etica e sul territorio: promuovere l'eccellenza delle nuove generazioni e, al contempo, restituire alla musica la sua funzione più nobile, quella di unire, lenire e donare bellezza a chi ne ha più bisogno.
L'appuntamento è fissato per le ore 19:00 (ingresso alle 18:30). - L'ingresso è libero e gratuito per tutti coloro che desiderano partecipare - Contatti & Informazioni - E-mail: responsabileartistico.fac@gmail.com
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