Giovani forze politiche a confronto: Trani protagonista al raduno nazionale di Ceglie Messapica
La consigliera comunale Sabrina Di Cugno e Valentina di Lernia (Italia Viva) hanno preso parte alla tre giorni di dialogo e confronto tra nuove generazioni e culture politiche differenti
mercoledì 2 settembre 2026
Un laboratorio di idee, dialogo e contaminazione politica oltre i tradizionali steccati partitici. Dal 27 al 29 agosto, Ceglie Messapica è stata la cornice del primo raduno nazionale delle giovani forze politiche promosso dalla testata Affaritaliani.it, una tre giorni che ha chiamato a raccolta giovani amministratori ed esponenti politici giunti da ogni parte d'Italia per interrogarsi sul futuro del Paese e sulla qualità delle proposte amministrative. A rappresentare la città di Trani e l'esperienza politica territoriale sono state la consigliera comunale Sabrina Di Cugno e Valentina di Lernia, entrambe esponenti del gruppo locale di Italia Viva.
- Di seguito il comunicato stampa integrale sull'iniziativa | Tre giorni di confronto, dialogo e idee per il futuro della politica italiana. Dal 27 al 29 agosto Ceglie Messapica ha ospitato il primo raduno nazionale delle giovani forze politiche, un appuntamento organizzato da Affaritaliani.it che ha riunito giovani esponenti e rappresentanti di diverse realtà politiche provenienti da tutta Italia. Tra i partecipanti anche Valentina di Lernia, membro del gruppo locale di Italia Viva e Sabrina Di Cugno, consigliera comunale di Trani ed esponente di Italia Viva, che hanno preso parte ai lavori portando l'esperienza maturata in questi anni nell'impegno politico, sociale e associativo sul territorio. Il valore dell'appuntamento è stato proprio nella possibilità di mettere a confronto idee e sensibilità politiche differenti, superando per alcuni giorni le tradizionali contrapposizioni tra schieramenti. Giovani appartenenti a partiti e movimenti diversi hanno avuto l'opportunità di discutere, ascoltarsi e individuare possibili punti di convergenza. "È stata un'esperienza preziosa perché mi ha permesso di confrontarmi con tanti giovani che, pur appartenendo a realtà politiche diverse dalla mia, condividono la stessa voglia di impegnarsi e di contribuire al cambiamento", commenta Sabrina di Cugno. Tra i momenti di confronto, anche una particolare riflessione dedicata alla possibilità di "prendere in prestito" idee e proposte dagli altri partiti, mettendo da parte per un momento le appartenenze per concentrarsi sulla qualità delle proposte. Un esercizio di apertura e dialogo che ha permesso di evidenziare come, su molti temi, possano esistere punti di contatto anche tra posizioni politiche differenti. "La politica ha bisogno di giovani, ma soprattutto ha bisogno di una politica capace di ascoltare i giovani. Il confronto tra appartenenze diverse non deve essere visto come un limite, ma come una grande opportunità. Non dobbiamo avere paura delle differenze: dobbiamo imparare a trasformarle in occasioni di crescita e di costruzione" afferma la consigliera. La partecipazione al raduno nazionale di Ceglie Messapica rappresenta anche un'opportunità per riportare nel dibattito nazionale le istanze che arrivano dai territori. "Da amministratrice locale vivo quotidianamente la responsabilità di rappresentare i cittadini e di trasformare le loro esigenze in proposte concrete. Portare questa esperienza in un contesto nazionale e confrontarla con quella di altri giovani amministratori e rappresentanti politici è stato estremamente stimolante" ci racconta la consigliera comunale. L'appuntamento organizzato da Affaritaliani.it ha dunque rappresentato un laboratorio di confronto tra generazioni e culture politiche differenti, con l'ambizione di costruire una nuova classe dirigente più preparata, aperta al dialogo e capace di guardare oltre i confini del proprio schieramento. Un'esperienza che, secondo di Cugno, lascia un messaggio chiaro: "Il futuro della politica passa dalla capacità di tornare a parlare alle persone, soprattutto ai giovani, e dalla volontà di confrontarsi senza pregiudizi. Ceglie Messapica è stata una bella dimostrazione che questo è possibile". Dalla Puglia, dunque, un segnale di partecipazione e di rinnovamento che guarda a una politica nella quale le differenze non siano motivo di divisione, ma il punto di partenza per costruire insieme nuove idee per il futuro".