Giunta ancora non nominata, Guarriello: «Trani ostaggio delle trattative di maggioranza»

Il consigliere di centrodestra denuncia il mancato insediamento della Giunta e la mancata nomina del presidente del Consiglio

mercoledì 1 luglio 2026 9.26
A quasi un mese dalle elezioni amministrative, nel Comune di Trani registriamo un totale, preoccupante e inaccettabile immobilismo. Ad oggi, infatti, non vi è ancora alcuna traccia dell'insediamento della nuova Giunta comunale né della nomina del Presidente del Consiglio. Una paralisi istituzionale che contrasta clamorosamente con le promesse di cambiamento, discontinuità e rinnovamento sbandierate a gran voce durante la campagna elettorale e dissoltesi nel giro di pochi giorni. Mentre Trani entra nel vivo della stagione estiva – il periodo economicamente e turisticamente più strategico dell'anno – l'attenzione del Sindaco e della sua maggioranza sembra essere interamente assorbita da equilibri politici interni, veti incrociati e difficili mediazioni tra le diverse anime di una coalizione che appare già profondamente divisa e lacerata. L'urgenza di amministrare è stata brutalmente sostituita dall'urgenza di occupare posti.
Ci chiediamo cosa stia aspettando il sindaco:
- Sta forse aspettando il momento propizio per solidificare la posizione del Sindaco uscente?
- Sta cercando di sistemare il già Vicesindaco alla Presidenza del Consiglio?
- O l'obiettivo è blindare l'Assessore alle Finanze uscente, alla faccia del tanto decantato rinnovamento?
Di tutto questo i cittadini sono stanchi. La sensazione netta è che l'urgenza di soddisfare le richieste di poltrone della coalizione abbia preso il sopravvento sul dovere di amministrare. Nel frattempo, la città aspetta invano risposte concrete e resta ferma davanti a emergenze note da anni che oggi, in piena estate, penalizzano residenti, commercianti e visitatori, nessuna gestione del traffico e dei flussi turistici, abbandonati al caso; interventi insufficienti e inadeguati per una città che ambisce a essere una delle principali mete della Puglia; programmazione culturale e turistica a oggi inesistente, con un grave danno economico per le attività del territorio.
Questa era la rivoluzione promessa ai tranesi? È questa la discontinuità dal passato e il rispetto per chi ha creduto nel cambiamento? I tranesi non hanno votato per assistere a queste misere trattative e giochi di palazzo.
Come forze di Centrodestra eserciteremo con il massimo rigore il nostro ruolo di opposizione istituzionale. Vigileremo su ogni singolo atto, denunceremo ogni ritardo e daremo voce ai cittadini ignorati da chi oggi governa.