Immobili privati da locare per uso giudiziario: no dei Verdi
«Spreco di denaro. Se ne parli in Consiglio comunale»
sabato 20 febbraio 2010
«Spostare gli uffici giudiziari del Civile in un'altra sede ed in affitto avrà un unico risultato: aggiungere altri soldi in uscita ai molti fitti attualmente pagati dal Comune ai privati». La riflessione è dei Verdi di Trani che, sul tema, hanno presentato diverse interrogazioni al Comune e presto chiederanno una seduta di Consiglio comunale per poterne discutere.
Il problema – secondo i Verdi - è di non poco conto. «Il Comune per il 2010 pagherà 601.787,02 euro di affitti ai privati. Nel dettaglio pagherà 122,451,36 euro (10.204,28 euro al mese) a una società privata per l'affitto dei capannoni di via Papa Giovanni (sede degli archivi giudiziari); 320,240,28 euro (26.686,89 al mese) a un altro privato per l'affitto di palazzo Nigretti (in corso Cavour, utilizzato sempre per gli uffici giudiziari); 13.742,28 euro (1.145,19 al mese) per l'affitto dell'immobile a Pozzopiano destinato al centro per l'impiego; 30.000 euro (cioè 2.500 al mese) in favore della parrocchia di San Francesco per gli immobili utilizzati come scuola materna del terzo circolo di via Fusco; 103.354,80 euro (pari a 8.612,90 al mese) in favore dell'istituto religioso San Paolo-Suore Angeliche per l'affitto dell'immobile in corso de Gasperi dove c'è la scuola elementare del IV circolo. Il tutto per un totale di 601.787,02 euro l'anno, comprensivo degli aggiornamenti Istat. E fino a qualche mese addietro il Comune pagava anche l'affitto di palazzo Caccetta alla Curia Arcivescovile per 44.287 euro all'anno».
«L'assurdo - dice il capogruppo consiliare dei Verdi, Michele di Gregorio - è che oggi qualcuno chiede di continuare a pagare altri soldi ai privati. Perché, invece, non è possibile in questa città programmare negli anni la costruzione di edifici di proprietà pubblica, utilizzando le somme che oggi vengono pagate a fondo perduto, legittimamente, ai privati?». Il questito di Di Gregorio viene ampliato da Franco Laurora: «Perché il Comune - dice Laurora - può indebitarsi (anzi indebitare i cittadini tranesi) con la cassa Depositi e prestiti per il rifacimento di piazza Sacra Regia Udienza (520 mila euro), di piazza Quercia (850 mila euro), di piazza Longobardi (per 450mila euro) o piazza Della Chiesa (per circa 300 mila euro) e non può regalare ai tranesi un asilo o una scuola o un tribunale?».
Il problema – secondo i Verdi - è di non poco conto. «Il Comune per il 2010 pagherà 601.787,02 euro di affitti ai privati. Nel dettaglio pagherà 122,451,36 euro (10.204,28 euro al mese) a una società privata per l'affitto dei capannoni di via Papa Giovanni (sede degli archivi giudiziari); 320,240,28 euro (26.686,89 al mese) a un altro privato per l'affitto di palazzo Nigretti (in corso Cavour, utilizzato sempre per gli uffici giudiziari); 13.742,28 euro (1.145,19 al mese) per l'affitto dell'immobile a Pozzopiano destinato al centro per l'impiego; 30.000 euro (cioè 2.500 al mese) in favore della parrocchia di San Francesco per gli immobili utilizzati come scuola materna del terzo circolo di via Fusco; 103.354,80 euro (pari a 8.612,90 al mese) in favore dell'istituto religioso San Paolo-Suore Angeliche per l'affitto dell'immobile in corso de Gasperi dove c'è la scuola elementare del IV circolo. Il tutto per un totale di 601.787,02 euro l'anno, comprensivo degli aggiornamenti Istat. E fino a qualche mese addietro il Comune pagava anche l'affitto di palazzo Caccetta alla Curia Arcivescovile per 44.287 euro all'anno».
«L'assurdo - dice il capogruppo consiliare dei Verdi, Michele di Gregorio - è che oggi qualcuno chiede di continuare a pagare altri soldi ai privati. Perché, invece, non è possibile in questa città programmare negli anni la costruzione di edifici di proprietà pubblica, utilizzando le somme che oggi vengono pagate a fondo perduto, legittimamente, ai privati?». Il questito di Di Gregorio viene ampliato da Franco Laurora: «Perché il Comune - dice Laurora - può indebitarsi (anzi indebitare i cittadini tranesi) con la cassa Depositi e prestiti per il rifacimento di piazza Sacra Regia Udienza (520 mila euro), di piazza Quercia (850 mila euro), di piazza Longobardi (per 450mila euro) o piazza Della Chiesa (per circa 300 mila euro) e non può regalare ai tranesi un asilo o una scuola o un tribunale?».