Italia in Comune: «Dalla Cinquepalmi inutile acredine e cattiveria sugli iscritti»

La risposta del gruppo consiliare dopo le dichiarazioni dell'ex consig

mercoledì 3 febbraio 2021 10.23
Ci dispiace leggere alcune affermazioni rilascaiate alla stampa della pluricandidata Mariagrazia Cinquepalmi.

Non ci dispiace il contenuto delle sue future scelte, legittime e sacrosante, quanto l'inutile acredine e la tanta cattiveria che riversa - senza neppure conoscerci- sui membri, iscritti e simpatizzanti, eletti ed elettori del nostro movimento, costituito da persone, operai, insegnanti, professionisti, giovani e meno giovani, che vivono con dignità e pura passione il servizio alla comunità; senza ricevere nulla in cambio, mossi da sentimenti di vera condivisione.

Questo gruppo, che viene apostrofato con parole intrise di gratuito livore, è lo stesso gruppo che le ha portato 536 voti alla Regione (ricordiamo sommessamente che per le comunali ne ha ottenuti soli 229), pur avendo la stessa rifiutato di aderire al gruppo consiliare di Italia in Comune, pur senza mai averla vista in una sola riunione, senza mai aver avuto il piacere di scambiare con lei alcune parole, senza che si fosse mai interessata alle nostre storie, a chi siamo e a cosa desideriamo per la nostra città e per il territorio.

Noi ascoltiamo i cittadini e rispettiamo le scelte di tutti. Siamo democratici ma, al contempo, non consentiamo a nessuno di tirare conclusioni affrettate e sconclusionate sul percorso politico del nostro movimento, a cui lei affermava di appartenere durante il solo periodo elettorale. La verità è che proprio Italia in Comune, lista che ha ottenuto ottimi consensi al livello cittadino, ha subito un potenziale danno a causa della sua candidatura calata dall'alto, mai fino in fondo accettata e pesantemente bocciata dai cittadini. A livello regionale si va consolidando un percorso con ipotesi programmatiche che, piaccia o no, potrebbe inevitabilmente avere ripercussioni anche a livello cittadino, qualora vi fossero le condizioni.

I principi a cui Italia in Comune si ispira sono patrimonio del centro sinistra, per cui non dovrebbe destare alcun tipo di meraviglia l'eventuale dialogo che potrebbe nascere all'indomani dell'orientamento regionale.

Noi non chiuderemo mai la porta in faccia a nessuno perché non è nel nostro stile, a patto che si mostri rispetto. Qualora così non fosse ce ne faremo molto volentieri una ragione.
Chiunque voglia dare una mano a costruire una Trani migliore sarà sempre il benvenuto e la nostra sede è sempre aperta, a disposizione di tutti con concreto ascolto. Pur non essendoci noto se l'avvocata conosca dove sia ubicata la nostra non essendoci mai venuta, saremmo disposti a fornirle l'indirizzo.

Dalle sue dichiarazioni è palese che l'avvocata Cinquepalmi non abbia la percezione di cosa significhi politica di servizio, ma tenda piuttosto ad una politica al suo servizio. Da noi non ci sono Principi e Principesse. Le elezioni si possono perdere, la delusione può prendere momentaneamente il sopravvento sulla logica e sull' autocritica, ma per il Bene Comune della Città, per il bene dei cittadini, è opportuno mettere da parte livore e ostilità e rimboccarsi le maniche, perché la quotidianità ha già le sue pene e la gente, piena di problemi grandi o piccoli, è stanca di veder litigare coloro che promettono di risolverglieli.

Il Gruppo Consiliare e Coordinamento cittadino Italia in Comune Trani