«L'ultimo Consiglio è stato un campionario di anomalie»
Ferrante (Pd): «I punti approvati hanno riferibilità politica?»
venerdì 17 dicembre 2010
«Come si fa a paralare ancora di una maggioranza compatta quando consiglieri dello stesso partito vanno in Procura a denunciare, per presunte anomalie, i provvedimenti votati dai loro stessi colleghi? I provvedimenti alcuni li votano a favore, alcuni contro, altri li denunciano. E come si può ancora sottacere che diverse proposte di pue vedono come firmatari dei progetti proprio dei consiglieri comunali di maggioranza? Non che non sia consentito, ma quale consigliere comunale direbbe di no ai progetti presentati dai colleghi di partito?
Nell'ultimo consiglio poi di tutto e di più. Niente preliminari con forzature interpretative evidenti, nonostante una convocazione che parlasse di prima adunanza e non di aggiornamento, proposte di pue trattate diversamente: alcune passate al microscopio, altre senza dire nulla, altre ritirate di nuovo. Consiglieri che non hanno mai aperto bocca in tre anni e mezzo, all'improvviso parlano in modo puntuale solo su singole proposte. Provvedimenti che passano o no solo per la presunta riferibilità politica?
Niente tv ovviamente per precisa volontà del sindaco e dei suoi sodali istituzionali. Questo è il metodo Trani e mentre la città è allo sbando gli esponenti di maggioranza si preoccupano di rinnovare promesse oramai scadute da tempo».
Fabrizio Ferrante
Capogruppo Pd
Nell'ultimo consiglio poi di tutto e di più. Niente preliminari con forzature interpretative evidenti, nonostante una convocazione che parlasse di prima adunanza e non di aggiornamento, proposte di pue trattate diversamente: alcune passate al microscopio, altre senza dire nulla, altre ritirate di nuovo. Consiglieri che non hanno mai aperto bocca in tre anni e mezzo, all'improvviso parlano in modo puntuale solo su singole proposte. Provvedimenti che passano o no solo per la presunta riferibilità politica?
Niente tv ovviamente per precisa volontà del sindaco e dei suoi sodali istituzionali. Questo è il metodo Trani e mentre la città è allo sbando gli esponenti di maggioranza si preoccupano di rinnovare promesse oramai scadute da tempo».
Fabrizio Ferrante
Capogruppo Pd