La replica di Riserbato: «Fino ad oggi il mio impegno è stato massimo»
Sull'ufficio tecnico, potrebbe arrivare un dirigente, tramite mobilità, dal comune di Gravina
lunedì 10 febbraio 2014
19.11
Come di consueto, il sindaco, Gigi Riserbato, ha concluso i preliminari offrendo la sua visione sulle interrogazioni poste dai consiglieri. Prima di tutto ha ringraziato Raimondo Lima «per la sensibilità sul ricordo dei martiri delle Foibe». Poi, però, i toni si sono fatti meno leggeri. A partire dalla replica a Tommaso Laurora (Upt) che ha accusato il sindaco di non rappresentare la maggioranza come leader: «Preferisco - ha spiegato Riserbato - essere leader di me stesso. Non corro dietro a nessuno, l'importante è che sono certo dell'impegno che sto profondendo. E l'impegno è massimo. Sono convinto che, fino ad ora, ho fatto tutto il possibile. In questo momento di difficoltà per la città, ho chiesto la collaborazione della minoranza. E' in atto una guerra che dobbiamo affrontare tutti insieme. I preliminari sono una cosa pessima: c'è la domanda ma non c'è possibilità di rispondere. Bisogna rivalutare questo istituto».
Non è mancata la risposta a Domenico Triminì (DC) che, a nome di parte della minoranza, ha chiesto una sterzata alla giunta. Riserbato è critico ma mostra apertura: «Secondo voi può essere la soluzione un azzeramento della giunta? Mi sentirei ancora più solo di quanto sarei secondo qualcuno. Tornerò a sottoporre alla maggioranza questo documento, presentato con pacatezza e spirito collaborativo. Non escludo un azzeramento». La proposta di Bartolo Maiullari (UDC) sull'ufficio protocollo da posizionare al piano terra è accolta positivamente. Anzi, ci sono possibilità che vada in porto. «E' in preparazione un disciplinare per regolare l'accesso a Palazzo di città: probabilmente interverrà anche sull'ufficio protocollo e sul suo posizionamento a piano terra. Ma siamo andati cauti perché c'è un inchiesta giudiziaria sui lavori all'interno della struttura. Però l'idea che possa spostarsi penso sia buona». «Abbiamo trovato - rispondendo ad una richiesta di Giuseppe Tortosa(UDC) - 15mila euro per poter intervenire sulla segnaletica orizzontale: la maggiore urgenza è in via Falcone-Borsellino ma anche al di fuori delle istituti scolastici».
Non arrivano, invece, buone notizie sull'ospedale. In realtà, la situazione continua a rimanere invariata nonostante gli sforzi dell'amministrazione nell'incalzare il governo regionale. «Sull'ospedale - ha detto il sindaco - nessuna novità. Penso che il comitato L328 debba tornare a farsi sentire. Mi rivolgerò al direttore generale della Asl: Noi siamo stati interlocutori corretti, abbiamo mostrato pacificamente le nostre posizioni ma non è giunta alcuna risposta».
Infine, uno sguardo all'ufficio tecnico, al centro delle polemiche per il mancato funzionamento. Riserbato concorda sulle difficoltà che comporta per i cittadini ma ha anche evidenziato le problematiche che impediscono un corretto funzionamento. «Nessuno ha parlato dei limiti del governo centrale in materia di assunzioni. La situazione dell'ing. Laricchia è ancora più fisiologica rispetto a quella del dottor Ninni. Quest'ultimo è andato via pur non avendo vinto un concorso per altri comuni. Noi potremmo essere in grado, attraverso la procedura selettiva per modalità, di avere un nuovo ingegnere proveniente dal comune di Gravina se il sindaco della cittadina lo concederà».
Non è mancata la risposta a Domenico Triminì (DC) che, a nome di parte della minoranza, ha chiesto una sterzata alla giunta. Riserbato è critico ma mostra apertura: «Secondo voi può essere la soluzione un azzeramento della giunta? Mi sentirei ancora più solo di quanto sarei secondo qualcuno. Tornerò a sottoporre alla maggioranza questo documento, presentato con pacatezza e spirito collaborativo. Non escludo un azzeramento». La proposta di Bartolo Maiullari (UDC) sull'ufficio protocollo da posizionare al piano terra è accolta positivamente. Anzi, ci sono possibilità che vada in porto. «E' in preparazione un disciplinare per regolare l'accesso a Palazzo di città: probabilmente interverrà anche sull'ufficio protocollo e sul suo posizionamento a piano terra. Ma siamo andati cauti perché c'è un inchiesta giudiziaria sui lavori all'interno della struttura. Però l'idea che possa spostarsi penso sia buona». «Abbiamo trovato - rispondendo ad una richiesta di Giuseppe Tortosa(UDC) - 15mila euro per poter intervenire sulla segnaletica orizzontale: la maggiore urgenza è in via Falcone-Borsellino ma anche al di fuori delle istituti scolastici».
Non arrivano, invece, buone notizie sull'ospedale. In realtà, la situazione continua a rimanere invariata nonostante gli sforzi dell'amministrazione nell'incalzare il governo regionale. «Sull'ospedale - ha detto il sindaco - nessuna novità. Penso che il comitato L328 debba tornare a farsi sentire. Mi rivolgerò al direttore generale della Asl: Noi siamo stati interlocutori corretti, abbiamo mostrato pacificamente le nostre posizioni ma non è giunta alcuna risposta».
Infine, uno sguardo all'ufficio tecnico, al centro delle polemiche per il mancato funzionamento. Riserbato concorda sulle difficoltà che comporta per i cittadini ma ha anche evidenziato le problematiche che impediscono un corretto funzionamento. «Nessuno ha parlato dei limiti del governo centrale in materia di assunzioni. La situazione dell'ing. Laricchia è ancora più fisiologica rispetto a quella del dottor Ninni. Quest'ultimo è andato via pur non avendo vinto un concorso per altri comuni. Noi potremmo essere in grado, attraverso la procedura selettiva per modalità, di avere un nuovo ingegnere proveniente dal comune di Gravina se il sindaco della cittadina lo concederà».