Lavoro, la Bat aderisce al progetto regionale "Rosa"

La sesta provincia nella rete per l'occupazione e per i servizi di assistenza

venerdì 19 febbraio 2010
Anche la Provincia di Barletta - Andria - Trani, così come richiesto dal Presidente Francesco Ventola, ha aderito al Progetto "Rosa", Rete per l'Occupazione e Servizi di Assistenza. Infatti la Regione Puglia, nel prendere positivamente atto dell'iniziativa, ha comunicato ai componenti della Cabina di regia l'ingresso degli assessori provinciali, Pompeo Camero e Carmelinda Lombardi, quali diretti interessati alla realizzazione delle attività di Progetto.

Nella comunicazione della Regione, sottoscritta dall'assessore alla Solidarietà, Politiche sociali e flussi migratori, Elena Gentile e dall'assessore al Lavoro, Cooperazione e Formazione Professionale, Michele Losappio, si sottolinea che il Progetto è in fase di avanzata di attuazione. «Infatti – è scritto nella lettera - siamo alla vigilia dell'apertura delle iscrizioni degli assistenti familiari negli appositi elenchi all'interno di sintesi e che, superata questa importante tappa propedeutica, si provvederà all'approvazione dell'Avviso pubblico per l'erogazione degli incentivi all'assunzione dei soggetti iscritti, ripartendo tutte le risorse finanziarie messe a disposizione dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri tra le sei Province coinvolte».

Soddisfazione è stata espressa dall'assessore alle Pari Opportunità e ai Servizi sociali, Carmelinda Lombardi. «La Provincia di Barletta-Andria-Trani, mettendosi nelle condizioni di aderire al progetto regionale, finalizzato a favorire l'emersione delle situazioni non regolari nel settore del lavoro di cura, avrà una freccia in più al suo arco per sostenere e consentire l'effettivo collocamento lavorativo degli assistenti familiari».

«Le Agenzie di somministrazione selezionate – ha detto l'assessore Politiche attive del Lavoro e formazione, Pompeo Camero - avranno il precipuo compito di fornire assistenza tecnica mirata nei confronti delle famiglie interessate all'incontro tra domanda e offerta di lavoro di cura, sostenendole ai fini della partecipazione alla procedura di accesso ai benefici economici previsti dal Progetto R.O.S.A. per l'assunzione di assistenti familiari dagli appositi elenchi».