Liceo De Sanctis e Auser insieme per un progetto di cittadinanza attiva
Alcuni studenti gestiranno il traffico nei pressi della succursale di via Stendardi
giovedì 11 febbraio 2016
15.23
Oggi, giovedì 11 febbraio, è partito un progetto importante di cittadinanza attiva nella sede succursale del Liceo de Sanctis, un'iniziativa di active citizenship da diverse settimane in cantiere, un progetto organizzato dal Liceo "F. de Sanctis" in collaborazione con l'Ass.ne di volontariato "Auser Trani".
Considerate le problematicità degli studenti negli orari di ingresso e di uscita da scuola, a causa di un caotico traffico si è pensato bene di promuovere un progetto di cittadinanza attiva insieme all'Ass.ne "Auser Trani", finalizzato a garantire una maggiore sicurezza agli studenti che frequentano il plesso in Via Stendardi. Un progetto che vedrà impegnati gli studenti secondo un'apposita turnazione, nella gestione del traffico urbano. «Stamattina un importante progetto di active citizenship è stato inaugurato, in collaborazione con l'Auser Trani e vedrà impegnati fino alla fine dell'anno scolastico gli studenti della 3 A delle Scienze Umane, come volontari, a rotazione, nella gestione del traffico all'ingresso e all'uscita da scuola -ha affermato il rappresentante di istituto Norberto Soldano -. I ragazzi nella fase iniziale saranno affiancati dai nonni vigili dell'Auser, poi procederanno autonomamente. Il progetto è stato proposto e portato avanti da noi studenti ed è importante che questi progetti partano da noi in primis, il progetto è stato approvato dalla nostra Preside e patrocinato dalla Provincia BT. Un ringraziamento davvero speciale all' Auser Trani -continua Soldano - senza la cui preziosa collaborazione la realizzazione del progetto non sarebbe stata possibile. Un caloroso incoraggiamento ai ragazzi coinvolti nel progetto e fin da subito entusiasti di prenderne parte e alla Professoressa Sciancalepore che si è offerta come referente del progetto. Da oggi, Via Stendardi è più sicura per tutti. Come diceva John Fitzgerald Kennedy -conclude Soldano -: "Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese", nell'auspicio che non resti solo uno slogan, ma si traduca concretamente nel quotidiano».
Tutto il materiale compresa l'assicurazione, necessaria per svolgere l'attività di volontariato promossa dalla scuola sarà fornito gratuitamente dall'associazione. È previsto inoltre il rilascio di un attestato agli studenti della classe 3 A delle Scienze Umane che ha aderito al progetto, valido a fine a anno per il raggiungimento del punto di credito formativo.
Considerate le problematicità degli studenti negli orari di ingresso e di uscita da scuola, a causa di un caotico traffico si è pensato bene di promuovere un progetto di cittadinanza attiva insieme all'Ass.ne "Auser Trani", finalizzato a garantire una maggiore sicurezza agli studenti che frequentano il plesso in Via Stendardi. Un progetto che vedrà impegnati gli studenti secondo un'apposita turnazione, nella gestione del traffico urbano. «Stamattina un importante progetto di active citizenship è stato inaugurato, in collaborazione con l'Auser Trani e vedrà impegnati fino alla fine dell'anno scolastico gli studenti della 3 A delle Scienze Umane, come volontari, a rotazione, nella gestione del traffico all'ingresso e all'uscita da scuola -ha affermato il rappresentante di istituto Norberto Soldano -. I ragazzi nella fase iniziale saranno affiancati dai nonni vigili dell'Auser, poi procederanno autonomamente. Il progetto è stato proposto e portato avanti da noi studenti ed è importante che questi progetti partano da noi in primis, il progetto è stato approvato dalla nostra Preside e patrocinato dalla Provincia BT. Un ringraziamento davvero speciale all' Auser Trani -continua Soldano - senza la cui preziosa collaborazione la realizzazione del progetto non sarebbe stata possibile. Un caloroso incoraggiamento ai ragazzi coinvolti nel progetto e fin da subito entusiasti di prenderne parte e alla Professoressa Sciancalepore che si è offerta come referente del progetto. Da oggi, Via Stendardi è più sicura per tutti. Come diceva John Fitzgerald Kennedy -conclude Soldano -: "Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese", nell'auspicio che non resti solo uno slogan, ma si traduca concretamente nel quotidiano».
Tutto il materiale compresa l'assicurazione, necessaria per svolgere l'attività di volontariato promossa dalla scuola sarà fornito gratuitamente dall'associazione. È previsto inoltre il rilascio di un attestato agli studenti della classe 3 A delle Scienze Umane che ha aderito al progetto, valido a fine a anno per il raggiungimento del punto di credito formativo.