Maxi sequestro a Corato di taralli pugliesi

Per la forestale sarebbero preparati con crusca per animali. L'assessore Stefàno: «Un colpo all’immagine della Puglia»

lunedì 8 ottobre 2012 12.47
Il nucleo nucleo agroalimentare del Corpo Forestale dello Stato di Bari ha sequestrato presso una nota ditta di prodotti da forno di Corato 2.700 confezioni di taralli preparati con "mangime". Durante l'ispezione nello stabilimento sulla statale ex 98, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno scoperto che la ditta utilizzava crusca ad uso zootecnico (vero e proprio mangime per animali) e non ad uso alimentare, come ingrediente per la produzione di taralli. Una parte della crusca utilizzata era anche invasa da parassiti.

In attesa delle analisi dell'Arpa Puglia che accerteranno eventuali altre tossicità presenti nel prodotto, la Forestale ha effettuato il sequestro della crusca e di tutte le confezioni di taralli presenti nello stabilimento che erano pronti alla commercializzazione. Il titolare, originario di Corato, è stato deferito all'autorità giudiziaria.

Sul sequestro è intervenuto Dario Stefàno, assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia: «esprimo, certo di interpretare il sentimento di tutto il sistema regionale, un plauso al nucleo agro-alimentare del Corpo Forestale la cui incessante attività di controllo ha permesso di portare allo scoperto una attività illecita, consumata ai danni dei consumatori e di una delle produzione tipiche più conosciute e apprezzate della nostra regione. Allo sdegno per una notizia, che mai ci saremmo immaginati potesse riguardare anche il nostro contesto territoriale, associo una ferma condanna per un illecito che purtroppo getta discredito anche sull'operato dei nostri imprenditori onesti, a cui va il mio incoraggiamento a non mollare e, anzi, a proseguire con caparbietà sulla strada della produzione della qualità e della tracciabilità».

Sin da subito l'Adoc di Bari ha ricevuto numerose telefonate di cittadini allarmati. I taralli prodotti da questa ditta vengono commercializzati nella grande distribuzione, nei supermercati, nella rete Autogrill e attraverso numerosi distributori automatici di uffici.